Decreto Caivano: lo schema rodato del Governo Meloni tra isterismo mediatico ed efficienza penale A quasi un anno dalla formazione del Governo ormai lo schema del suo funzionamento è abbastanza palese. Al fatto che assume rilevanza mediatica corrisponde l’azione...
Discussione
Dei delitti e delle pene: decreto Caivano
LICEO DEL MADE IN ITALY: LE RAGIONI DEL NO.
di Maurizio Peggion*
LICEO DEL MADE IN ITALY: LE RAGIONI DEL NO. Intervenendo recentemente al meeting annuale di Comunione e liberazione a Rimini il ministro Urso ha ribadito l’urgenza del progetto del Liceo made in Italy. Il disegno di legge contenente anche l’istituzione del “Liceo del...
Perché il modello di “educazione sessuale” proposto dal Ministro Valditara è problematico
di coordinamenti studenteschi del Nord-Est*
Vi proponiamo qui di seguito uno stralcio del documento prodotto dai coord. studenteschi del Nord-Est e pubblicato su globalproject.info Perché il modello di "educazione sessuale" proposto dal Ministro Valditara è problematico .... --> Quello che è avvenuto e la...
CONTROLLI ANTI DROGA nelle scuole
di Claudio Cippitelli*
CONTROLLI ANTI DROGA nelle scuole «Si apre la porta dell’aula: gli studenti vengono fatti uscire dalla classe e ammassati lungo un corridoio dove, uno alla volta, vengono sottoposti all’annusamento dei cani antidroga, che cercano lo stupefacente nei vestiti e nello...
SCUOLA: MA COSA SUCCEDE DALL’A.S. 2023/2024
di Cobas scuola di Palermo*
Pubblichiamo qui di seguito uno stralcio di un ampio contributo prodotto dalla sede Cobas Scuola di Palermo sulla deriva della scuola pubblica con una puntuale disamina dei recenti provvedimenti ministeriali che si configurano come una vera e propria [prosieguo di]...
L’ennesima, distruttiva riforma della Scuola italiana
di Marco Bonsanto*
L’ennesima, distruttiva riforma della Scuola italiana Tra meno di un mese prenderà avvio il nuovo anno scolastico. Ma la situazione che insegnanti, studenti e famiglie si ritroveranno a vivere sarà molto diversa da quella degli anni precedenti. Nel silenzio pressoché...
Appello: chi controlla il controllore?
Da "Potere al Popolo"
Riceviamo e pubblichiamo questo appello. Per firmare: Appello. Chi controlla il controllore? Sulla sorveglianza delle opposizioni politiche in Italia Oltre un mese fa, e nuovamente nei giorni scorsi, l’inchiesta giornalistica pubblicata...
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025 Come la prima,...
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS La bozza revisionata delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicata l’11...
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento Da https://www.tecnicadellascuola.it/indicazioni-nazionali-2025-i-cobas-contestano-idee-e-valori-del-nuovo-documento In virtù del DPR 275/1999 sull’autonomia...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.





