G8 Genova 2001, cronache di inizio millenio (spettacolo teatrale)
venerdì 23 ottobre via Pinali 24 (dietro il Configliacchi fermata tram Saimp-Le Sablon)- Padova
Sono assati 25 anni da quel luglio a Genova, tanti anni ma il ricordo rimane indelebile per chi c'era ed anche per chi ne vissuto il riflesso. Questo spettacolo che il CESP presenta assieme a "dePPoStoRie" vuole essre un richiamo, una riflessione sul portato anche nell'immaginario collettivo di quello spicchio di storia recente. Tanto più attuale in questa fase in cui i "decreti sicurezza" si rincorrono uno sull'altro e gli effetti sociali si fanno sentire sulla pelle viva delle persone ... Vi aspettiamo a presto. qui la locandina .pdf
RESISTERE ALLA MILITARIZZAZIONE DELL’UNIVERSITÀ
Dal collettivo Cor.da.
Riceviamo e ne diamo pubblicità. RESISTERE ALLA MILITARIZZAZIONE DELL’ UNIVERSITÀ CONVEGNO, 17-18 OTTOBRE PADOVA DALLE ORE 9 ASSEMBLEE TAVOLE ROTONDE CASA DEL POPOLO “MERI RAMPAZZO” VIA BAJARDI, 1
L’onda lunga delle mobilitazioni francesi ha alimentato il confronto in molti istituti, dando vita a diverse iniziative di protesta.
di Shendi Veli (ilmanifesto.it) + redazione
Il termometro delle scuole italiane registra un aumento della temperatura. L’onda lunga delle mobilitazioni francesi ha alimentato il confronto in molti istituti, dando vita a diverse iniziative di protesta. A Roma sono già tre le scuole occupate: i licei Cavour e Tullio Levi Civita e l’istituto tecnico Lattanzio. A Torino le occupazioni coinvolgono il liceo Regina Margherita e gli istituti Giulio e Lagrange. A Padova sono nuovamente in sciopero gli studenti del IIS Valle che, assieme a delegazioni di altri istituti cittadini, hanno dato vita ad una manifestazione partita dalla stazione FFSS...
Francia – Note sul movimento degli studenti e dintorni
di Carlotta Benvegnù (da globalproject.info uscita in francese su QG Décolonial)
Francia - Il movimento che non aspettavamo più! Ci sono voluti dunque gli studenti medi per uscire dallo strano stato di letargia che, mese dopo mese, rischiava di impadronirsi di noi. A forza di attendere la scadenza elettorale della prossima primavera, di osservare l'estrema destra galoppare in testa ai sondaggi con ampio distacco, la guerra estendersi, il genocidio del popolo palestinese proseguire, le nostre condizioni di vita – lavoro, scuola, casa, tempo libero – degradarsi al ritmo della congiuntura economica nazionale e internazionale. Mesi passati a osservare la sinistra radicale...
BLOCCHIAMO TUTTO
di Filippo Ortona (ilmanifesto.it)
«Blocca tutto, perché non ci lasciano niente»: la scritta a pennarello è stata tracciata su di un pezzo di cartone, abbandonato in bella vista al centro della scalinata di pietra di un liceo del 19esimo arrondissement di Parigi, a due passi dal boulevard périphérique che segna l’inizio della banlieue. Tutto attorno giacciono i resti ancora fumanti di cassonetti dell’immondizia bruciati. Una cinquantina di ragazzi e ragazze stanno tutt’attorno. Un gruppetto di professori osserva la scena con aria preoccupata. In fondo alla via, una dozzina di poliziotti in assetto antisommossa si tiene in...
A SCUOLA NESSUNO è STRANIERO
di Tommaso Montanari e Valerio De Cesaris*(da volerelaluna.it)
Le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui bambini stranieri nelle scuole italiane meritano qualche precisazione. Occorre innanzitutto ricordare che la gran parte di coloro che sono censiti come “studenti stranieri” – o meglio “alunni con cittadinanza non italiana” (CNI) – sono nati in Italia e in Italia hanno sempre vissuto: 607mila su 931mila, oltre il 65%. Ciò non toglie, ovviamente, che pure il restante 35%, composto da coloro che sono nati all’estero e arrivati in Italia da piccoli, abbia pieno diritto alla scuola e a un trattamento paritario rispetto ai propri...







