TAGLI, TAGLI, TAGLI alla scuola pubblica, soldi alle private.
di redazione
Come abbiamo già scritto nella legge di bilancio (la finanziaria) sono previsti tagli di 5ooo insegnanti e 2ooo ata, giustificati il calo della natalità ma nulla si dice dei circa 300ooo precari che fanno funzionare la scuola pubblica, delle sanzioni europee per la reiterazioni di contratti precari per oltre 3 anni, delle paghe da sopravvivenza a cui tutto il personale è ridotto. Cala la natalità si poteva finalmente ottenere una riduzione degli alunni per classe, avere tempi più distesi per tutti, stare un po' meglio a scuola. Invece via a sforbiciare. Postiamo qui di seguito un articolo...
La profondità dello sguardo. Vedere, guardare, osservare, contemplare
30 Novembre 2026 ore 9.00 – 17.30 --> CONVEGNO di formazione CESP - UniPD
CONVEGNO di formazione La profondità dello sguardo Vedere, guardare, osservare, contemplare Lunedì 30 Novembre 2026 ore 9.00 – 17.30 SALA DELLE EDICOLE Università di Padova – Arco Valaresso – Piazza Capitaniato, 3 9.00 apertura registrazioni 9.30 Emanuele Zinato, Unipd, Letteratura contemporanea Il signor Ormea e il signor Palomar: Italo Calvino e le contraddizioni del visuale 10.15 Marcello Ghilardi, Unipd, Estetica Lo sguardo e altre catastrofi: di volti, paesaggi e contemplazioni interiori. Pollock, Rothko, Shitao, Inoue, Richter a partire dalle riflessioni sulla pittura di Deleuze e...
Previsti 7.000 occupati in meno nella scuola: PROVIAMO A INCAZZARCI ?!!
di redazione
Questo si desume dalla Finanziaria (legge di Bilancio) per il 2027: dopo la riduzione degli organici già decisa con la legge di Bilancio 2025, si prevede nel 2027 un’ulteriore sforbiciata, un ridimensionamento che, considerando gli interventi distribuiti su tre anni scolastici, dal 2025/2026 al 2027/2028, porta, in totale, a quasi 15 mila il numero dei posti cancellati. A stabilirlo è l’articolo 66 del testo «bollinato» inviato alla Camera per l’avvio dell’iter parlamentare. Da settembre 2027 sono previsti 4.925 posti in meno per i docenti e altri 2.049 per il personale amministrativo,...
oggi mi alzo e sciopero…
di docenti attiviste del Nord-Est
Il velo di ipocrisia si è finalmente strappato. A squarciarlo, riportando il conflitto sociale su un piano radicalmente materiale, sono stati ancora una volta i corpi di chi non ha nulla da perdere: i giovani, gli studenti, le periferie. Non esplodono nel vuoto: in questi anni le piazze le abbiamo attraversate e respirate, le maree transfemministe, le lotte per la giustizia climatica, le mobilitazioni per la Palestina. Oggi, quella forza si salda all'urgenza nuda e cruda delle condizioni di vita, alla rabbia contro il carovita e l'erosione drammatica dei salari, innescando un'esplosione di...
EDILIZIA SCOLASTICA&SICUREZZA, in piazza coi genitori
di redazione
L'appuntamento in piazza Garibaldi annunciato da tempo dall'Associazione Genitori Arcella e condiviso da diverse associazioni cittadine, compresi sindacati come Cobas Scuola e ADLcobas, è stato rispettato, con un ottimo risultato in termini di partecipazione (e si spera di risultati). Non era scontato per niente. Dopo i clamori securitari di Questura e media cittadini che ci vedevano il pericolo infiltrazione di 'giovani decisi a spaccar tutto' ... con la nutrita presenza di polizia in gran spolvero, dotata di blidato con idrante ed elicottero a volteggiare nel cielo. E invece tant3 bimb3,...
4 nov 2026 ADDIO ALLE ARMI – Corso di aggiornamento
di redazione
IL 4 NOVEMBRE NON é LA NOSTRA FESTA!!! Come ogni anno il 4 novembre si «celebra» la giornata nazionale delle forze armate, fissata con la Legge 1 marzo 2024, n. 27, che ne ha ribadito ufficialmente il valore storico, civile e di coesione nazionale. Da diversi anni ormai all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università arrivano segnalazioni da tutto il territorio nazionale di coinvolgimento delle scuole nella «celebrazione» di questa giornata, proposta alle scuole con modalità ambigue e non rispettose degli organi collegiali. È estremamente importante interrompere...







