
Cobas della Scuola
via Monsignor Fortin 44 – Padova
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Il 26 settembre tutt* in piazza a Roma
Comunicato sindacale Il governo non ha messo in sicurezza le scuole Il 26 settembre tutt* in piazza a Roma (P.del Popolo, ore 15) Il nuovo anno scolastico che sta per iniziare vede Ministero e Governo totalmente impreparati. Le condizioni materiali delle scuole sono sostanzialmente rimaste uguali al periodo precedente la pandemia, gli stessi nuovi arredi (banchi monoposto) arriveranno, forse, entro il mese di ottobre. I criteri di formazione delle classi sono rimasti invariati, con il paradosso dell’aumento delle classi pollaio per la mancanza di “ripetenti” in particolare nelle prime...
VOTARE NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE
VOTARE NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE La riduzione del numero dei parlamentari (da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori) è un classico taglio con l’accetta, incurante delle conseguenze sugli equilibri costituzionali e, soprattutto, sulla rappresentatività del Parlamento, unico organo costituzionale direttamente rappresentativo. La motivazione economica è il cosiddetto risparmio, che viene enfatizzato in termini assoluti (500 milioni di euro per legislatura), ma che corrisponde solo all’0,007% della spesa pubblica annuale e, quindi, si configura come un’argomentazione risibile, che...
DaD: I COBAS DIFFIDANO IL MINISTRO DALL’IMPORRE…
I COBAS DIFFIDANO IL MINISTRO DALL’IMPORRE DIDATTICA DIGITALE ORDINARIA E FORMAZIONE OBBLIGATORIA SULL’USO DELLE TECNOLOGIE: LA LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO NON SI TOCCA! di Cobas scuola di Napoli Nel corso del suo ultimo, atteso intervento alla Camera (28/07/2020), la ministra Azzolina ha nuovamente eluso le principali e più urgenti questioni relative ai modi e ai tempi del rientro nelle aule, attingendo al ricorrente e piuttosto irritante repertorio di sentimentalismi, stilemi motivanti, proiezioni immotivatamente ottimistiche e formule mutuate dallo stereotipato linguaggio del new public...
CASISTICA RELATIVA ALLA RIDUZIONE DELL’ORA (60 min.) DI LEZIONE
RIDUZIONE ORA DI LEZIONE 1. Per motivi estranei alla didattica La materia è sempre stata regolata da circolari ministeriali ed ora anche dall’art. 26 comma 8 del Ccnl 2003, che le riconferma. In particolare la CM 243/79 ha previsto che “nei confronti di richieste di riduzione di orario che dovranno comunque essere formulate, con adeguata, ampia motivazione, dai presidi dopo aver sentito il consiglio di istituto e il collegio dei docenti e fermo restando che il montante settimanale di ore di lezione deve essere distribuito nella misura giornaliera più perequata possibile, saranno osservati i...
NO ALLA RIDUZIONE DEL TEMPO SCUOLA
NO ALLA RIDUZIONE DELL'ORA DI LEZIONE NO ALLA RIDUZIONE DEL TEMPO SCUOLA INDICAZIONI OPERATIVE PER EVITARE COLPI DI MANI NELLE SCUOLE Il Collegio dei docenti NON deve deliberare sulla riduzione dell'ora di 60 minuti Il Collegio dei docenti ha potere di deliberare in materia didattica e quando decide di ridurre l'ora di lezione deve prevedere le modalità di recupero dei minuti persi per docenti e studenti. La riduzione dell'ora di lezione per far fronte all'emergenza covid è invece dovuta a motivi estranei alla didattica e a cause di forza maggiore, pertanto può essere deliberata solo dal...
SUPPLENZE VERSO UN NUOVO MASSIMO STORICO
CAMBIANO I GOVERNI MA … NON CAMBIANO LE POLITICHE SULLA SCUOLA: SUPPLENZE VERSO UN NUOVO MASSIMO STORICO L'emergenza Covid ha portato drammaticamente alla luce tutti i problemi pregressi della scuola italiana. In particolare i problemi dell'edilizia scolastica, della carenza di strutture, delle classi sovra affollate (classi pollaio), della carenza di personale e del conseguente uso improprio del personale precario. I dati del Ministero dell’Istruzione parlano chiaro. L'anno scorso c'erano 104.000 cattedre vacanti tra organico di diritto e di fatto, ma il prossimo anno scolastico la...
SENZA PAROLE
da il mattino di Padova - La Nuova Venezia - La Tribuna di Treviso
PAGARE TANGENTI di Stato per poter insegnare
di Ilaria Cabrini*
Dopo la laurea in Filosofia, conseguita nel 2003, e una decina di anni di lavoro in altro settore rispetto alla scuola, mi avvicino, nel 2015, al lavoro di docente. Un anno su materia (Filosofia e Storia) poi una decina di anni (circa)...
salute e l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole secondarie
di redazione (da il manifesto.it)
Ma il ministro per i rapporti con il parlamento Luca Ciriani (Fdi), rispondendo ieri durante il question time alla Camera a un’interrogazione della Lega, ha annunciato che il fondo sarà impiegato per formare gli insegnanti...
Tecnici battono Licei 4 a 0 (Veneto)
di Alice d'Este (corriereveneto.it)
Il Ministero ha comunicato: le domande non dovranno più essere inoltrate entro la fine di gennaio 2025, ma sarà possibile farlo dal 21 gennaio al 10 febbraio per scegliere la scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di I e di II grado e...
ANCORA UNA VOLTA CI VOGLIAMO PROVARE
di Cesp del Veneto + Cobas Scuola di Palermo
Nella SCUOLA a spinta verso il modello imprenditoriale è ripresa con forza in questi ultimi anni con l’uso politico dell’emergenza Covid, e le ingenti risorse del PNRR che hanno introdotto “tutor”, “orientatori”, “mentori”, “docenti...
CON LA CULTURA NON SI MANGIA
dal ilmanifesto.it (Luciana Cimino)
Anna Maria Bernini accusa di malafede chiunque evidenzi le decurtazioni al fondo per gli atenei, anche il titolare dell’Istruzione, il leghista Valditara, magnifica la scuola dell’era meloniana. Dove l’unico problema è che vi si iscrivono...







