La scuola del dopo Monti
La scuola del dopo Monti Giuseppe Aragno - 26-01-2013 Mettiamola così, per farla breve: se non soffre di vocazione al suicidio, non c'è malato al mondo disposto ad affidarsi al medico che ha sbagliato diagnosi e l'ha mezzo ammazzato di farmaci inutili e rimedi peggiori del male. Fa eccezione l'Italia che studia, ma non è cosa normale perché il medico s'è imposto al malato. Al capezzale della scuola politici e tecnici hanno chiamato tutti tranne gli insegnanti. Riuniti a consulto, si sono visti all'opera maghi della comunicazione, economisti ed esperti di marketing e, in quanto ai vertici...
UNA RIFLESSIONE SULLE PROVE INVALSI
Le prove Invalsi, l’insegnamento in funzione dei test e la crisi della pedagogia italiana, un tempo avanguardia; modelli esteri accolti nel momento in cui i paesi sperimentatori li abbandonano; una scuola “per la performance”… Intervista a Claudia Fanti, insegnante di scuola primaria del primo circolo di Forlì, in retescuole.it Che impressione le fa l'adozione delle prove Invalsi sui suoi studenti, ancora bambini? Come insegnante di scuola elementare ritengo che con le recenti innovazioni si sia completamente persa la bussola pedagogica e filosofica. Ora abbiamo l'Invalsi, fino a poco tempo...
Grandi bugie e piccole furbizie di governo di fronte al progetto di destrutturazione della scuola e della formazione
Grandi bugie e piccole furbizie di governo di fronte al progetto di destrutturazione della scuola e della formazione. Rimettere al centro del dibattito politico la funzione della scuola pubblica di Beppi Zambon 22 / 1 / 2013 Ex sottosegretario alla Pubblica Istruzione M. Rossi Doria, in questi giorni, ha scritto: "Ho anche fatto i conti con i grandi numeri, che sanno dire molto. Eccone alcuni, di segno anche diverso. Noi integriamo ogni giorno nelle nostre classi, in modo sereno e serio, 200 mila bambini e ragazzi con disabilità. Nessun altro Paese lo fa da così tanti anni. E oggi finalmente...
Se la sinistra dimentica la scuola
Se la sinistra dimentica la scuola di Marina Boscaino da micromega-online Abbiamo sperato – o forse ci siamo illusi – che qualcosa sarebbe cambiato. Dopo alcune settimane di pre-campagna elettorale Gruber - Formigli - Santoro - Vespa - Floris - Annunziata e compagnia, nessuno ha pensato di dedicare non dico una trasmissione, ma almeno qualche spazio di approfondimento al tema della scuola. A riprova che – in una sequenza di interventi (e di promesse elettorali) tarati intenzionalmente sul primato della mediaticità (Berlusconi docet) – un argomento di così scarso appeal continua a non avere...
INSEGNARE FA MALE – burnout
INSEGNARE FA MALE tratto da Vivalascuola.it del 15.01.2013 Leggo che il tasso di usura nervosa tra gli insegnanti è secondo solo a quello che riguarda la classe medica. “Anche voler bene stanca” – scriveva Lalla Romano. Figuriamoci curare, guidare, istruire, educare, ‘darsi‘ quotidianamente a un gran numero di giovani distratti spesso ostili, sobillati da genitori diffidenti, pungolati da una opinione pubblica alquanto scettica sulla qualità e l’utilità del loro servizio, umiliati da ministri della Repubblica a caccia di streghe e slogan populisti. Se per i ragazzi è il bombardamento...
ATTENZIONE AL ValeS
ATTENZIONE AL ValeS di Marco Barone E' stato sottovalutato, se ne è parlato poco, eppure è in fase avanzata. Il progetto VALeS di durata triennale, intende definire un modello valutativo che possa fornire indicazioni utili per la definizione del futuro Sistema Nazionale di Valutazione. Il percorso triennale è riservato a ben 300 scuole che sono state individuate dal MIUR tra quelle che avevano fatto domanda volontaria per partecipare al progetto VALES. 300 scuole ValeS ed è proprio così che vengono chiamate. Ma quanto vale il ValeS? Vi saranno dei questionari che affronteranno tematiche...
Educare alle differenze di genere nella scuola pubblica
CONVEGNO di AGGIORNAMENTO CESP Educare alle differenze di genere nella scuola pubblica lunedì 11 aprile 2022 → ore 9 - 13 Sala ANZIANI palazzo Moroni, via del Municipio 1, Padova Per partecipare al corso è necessario mandare l’adesione...
IL DISERTORE
Quando Boris Vian scrive questa canzone siamo nel 1954 e la Francia si trova fra la guerra d’Indocina e il conflitto franco-algerino. La storia della redazione del testo è travagliata (qui è raccontata con dovizia di particolari): la sua...
TROLL, la disinformazione regna sovrana
L'ultima fake che - pensiamo - ha colpito tutt* è quella relativa al bombardamento del teatro di Mariupol, che ha occupato i titoli di testa di tutti i media per un paio di giorni. Un bombardamento che oltre ad averlo mezzo distrutto...
CONCORSO ORDINARIO
Corso Aggiornamento CESP CONCORSO STRAORDINARIO 24 marzo ore 17.30 on line Incontro di analisi del bando: criticità e aspetti positivi. Iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/1oC0mHzirPnYNtYZe6bjCjL0HFb03jelJf3Zd62D2ef4/ Corso on...
25/26 MARZO Per il Clima, Contro la Guerra, Per il nostro futuro I COBAS A FIRENZE
25/26 MARZO Per il Clima, Contro la Guerra, Per il nostro futuro I COBAS A FIRENZE La CONFEDERAZIONE COBAS aderisce e partecipa alla manifestazione del 26 Marzo 2022 che conclude “l’INSORGIAMO TOUR”, promosso dal Collettivo di Fabbrica...
RSU, impegni degli eletti cobas scuola
RSU, impegni degli eletti cobas scuola di Cobas scuola Come candidati COBAS nelle elezioni RSU chiediamo la trasparenza sulla distribuzione del FIS e di ogni risorsa destinata al personale, sugli organici, sulla formazione classi,...





