NO INVALSI. La curva di Gauss e l’INVALSI: come schiacciare sulla media standard tutte le differenze
La curva di Gauss e l’INVALSI: come schiacciare sulla media standard tutte le differenze di Renata Puleo da genitoreattivo Premessa La Buona Scuola ha il suo manifesto culturale e politico nel testo liquidato nel settembre 2014 e consegnato “alla più grande consultazione – trasparente, diffusa, online e offline – che l’Italia abbia mai conosciuto finora” (sic). Quella che lì si delinea è la conclusione di un processo iniziato alla fine degli anni ’90 quando il riformismo socialdemocratico e quello di destra hanno iniziato la sistematica distruzione della scuola pubblica, il cui esito è ora...
OCSE. La scuola italiana e il divario tra “ricchi” e “poveri”
Maurizio Franzini e Michele Raitano esaminano un recente studio pubblicato dall’OCSE che ha ricevuto molta attenzione e che è stato interpretato come la prova che la scuola italiana riduce i divari tra i figli dei ricchi e quelli dei poveri. Franzini e Raitano spiegano l’effettivo contenuto dello studio e perché esso non possa in alcun modo giustificare l’affermazione che la scuola italiana è “inclusiva”. Al contrario, altri dati mostrano che essa non lo è affatto e rischia di esserlo sempre meno, se alcune tendenze in atto non verranno contrastate. La scuola italiana e il divario tra...
Con, cum e coo: le vicende di una preposizione. Come le parole diventano cattiva ideologia}
Con, cum e coo: le vicende di una preposizione. Come le parole diventano cattiva ideologia di Renata Puleo, ex preside, da genitoreattivo Intervenendo al seminario organizzato dalla Flc-Cgil, svoltosi a Enna il 5 aprile, Valentina Chinnici, membro della Segreteria Nazionale del CIDI, ci ha fornito la sua versione dell’etimologia della parola competenza, oggi sempre usata al plurale e diventata, nella pluralità ambigua delle conoscenze, un nuovo dogma a sostegno de La Buona Scuola. Secondo la professoressa, se leggessimo bene le fonti classiche, troveremo che competenza, competere et similia,...
LAVORO DOCENTE: 1643 ore annue.
A quanto ammonta il lavoro sommerso dei docenti? 1643 ore annue di AAVV da cobasterni.blogspot 18 ore frontali sono solo la punta dell’Iceberg: correggere, aggiornarsi, preparare lezioni, sono solo alcune delle incombenze dell’insegnante. Ai quali oggi si aggiungono nuovi impegni che vanno dai BES al registro elettronico. Questo non è un articolo di parole, di recriminazioni, ma di numeri. L’insegnante lavora 1643 ore annue, circa 36 ore a settimana per 45 settimane. A dirlo uno studio, non una approssimativa sensazione, effettuato dalla giunta provinciale dell’Alto Adige sul lavoro sommerso...
FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA
Pubblichiamo volentieri questo articolo tratto da roars.it in cui si fa luce su una news sparata da Repubblica, e subito fatta propria dal Miur e da Renzi, in cui si affermava l'alto valore inclusivo della scuola italiana nonostante tagli e difficoltà. Parole onorevoli per la riforma oltre che per il personale che ci lavora, peccato che sono dati vecchi di 15 anni: una FUCK NEWS, a cui anche noi abbiamo dato spazio, tutti orgogliosi del riconoscimento del nostro ingrato lavoro. Peccato sia postumo. FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA Un miracolo retroattivo di Alberto Baccini da...
La “Buona scuola” dimentica i bisogni educativi speciali
Nel mentre il Senato licenzia i decreti legislativi della L.107/15 continuano le prese di posizione di importanti segmenti dell'opinione pubblica. Sui BES la nostra critica è stata aspra cogliendone le fragilità intrinseche e le derive diversificanti il corpo degli studenti. Proponiamo qui l'intervento di Francesca Vian. La “Buona scuola” dimentica i bisogni educativi speciali di Francesca Vian da fondazione Nenni Quando, nel dicembre del 2012, il ministro Francesco Profumo disciplina i ‘bisogni educativi speciali’ nella scuola italiana, tanti studenti, che qualche ‘barriera architettonica’...
Scuola e Moschetto
Nell'articolo postato qui sotto si produce una istantanea della propaganda bellicista e bellicosa diffusa a profusione dal Governo in questi giorni che accompagnano il centenario dell'aviazione italiana. Non ultimo arriva Beppe Fiorello,...
Le FF.AA nelle scuole
Da oltre un paio di decenni, con il ripristino della festività del 2 giugno, la celebrazione delle Forze Armate, come istituzione garante dell’unità nazionale della Repubblica, è divenuta il grimaldello per una marcata torsione...
APPELLO contro l’AUTONOMIA DIFFERENZIATA
Invitiamo a sottoscrivere, a stampare questo appello e a porlo nelle Aule Insegnanti, nelle portinerie, farlo arrivare a genitori e studenti in tutti i modi possibili ed immaginabili. Grazie A tutti i lavoratori e le lavoratrici...
Cultura militare sempre più diffusa nelle scuole di ogni ordine e grado
Cultura militare sempre più diffusa nelle scuole di ogni ordine e grado, segnalazioni da tutta Italia su incontri ed eventi conoscitivi Roma, 23.03.2023 L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, presentato a Roma il 9...
A PARIGI, IN FRANCIA
La «testa» del corteo, dove si sono radunati i leader dell’intersindacale, è assediata dai giornalisti. È il nono sciopero generale contro la riforma delle pensioni di Macron, tutti i colleghi dei media francesi e internazionali cercano...
15 anni di riforme nella Scuola italiana
Presentiamo qui di seguito la parte iniziale del contributo portato da Rossella Latempa al convegno di Roars, tenutosi a fine febbraio in quel di Trento. Un convegno importante che ha analizzato sotto vari profili quello che è avvenuto e...













