Postiamo qui di seguito da euronomade.info un commento su quanto si sta svolgendo a Gaza e dintorni, in Palestina e Israele, in Medio Oriente. Lo scritto è di Girolamo, un insegnante, uno scrittore, un saggista delle cui pregnanti parole ci siamo spesso avvalsi nei...
Webpress
NON C’E’ PACE TRA GLI ULIVI
EURYDICE (anche il nostro Ministero): a scuola si lavora con salari e stipendi da fame
di Chiara Sgreccia dall'Espresso on line
EURYDICE (anche il nostro Ministero): a scuola si lavora con salari e stipendi da fame Ci sono nove paesi in Europa in cui gli stipendi attuali degli insegnanti sono più bassi rispetto a quelli di sei anni fa. Tra questi l’Italia. «Nel 2021/2022, rispetto al...
Ora alternativa all’IRC
nota as 23-24 dell'USR del Veneto
Ora alternativa all’IRC, le indicazioni dell’USR per il Veneto dall’USR per il Veneto, 29.9.2023. Indicazioni operative per la nomina dei docenti per le attività alternative all’insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole dell’infanzia, primarie e...
L’università aperta a tutti gli studenti
di Massimo Attanasio e Mariano Porcu*
Abbiamo postato vari interventi sulla 'riforma' degli Istituti tecnici e professionali, sul pericolo insito di ricostruire 2 binari strutturati e separati nel percorso formativo superiore, sulla cristallizzazione di una dicotomia di classe nei percorsi educativi. Ora...
PRECARI 2023: oltre 210.000, secondo i calcoli di UIL-scuola
estratto dall'ANSA*
PRECARI 2023: oltre 210.000 "L'anno scolastico parte con 40mila nuovi insegnanti di ruolo ma con un numero di posti lasciati alle supplenze che cresce ancora. Quello che si registra ogni anno è un abbassamento della possibilità complessiva di entrare in ruolo per i...
L’alternanza scuola-caserma
di Antonio Mazzeo*
Crescita dei giovani cittadini, del cluster marittimo, della cultura del mare, dello sport, della sicurezza marittima, della tutela dell’ambiente, della biodiversità e della salvaguardia del patrimonio marino. Sono gli obiettivi di «carattere educativo e formativo»...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.
Mozione in Collegio Docenti per Gaza e contro le guerre
di AA.VV.
Come si può vedere dall'articolo del Gazzettino qui sotto riportato possiamo fare di più, molto di più per costruire una mobilitazione che dia sostanza al sentimento di solidarietà diffusa col popolo palestinese per il massacro infinito...
PROVE DI REGIME A SCUOLA
di redazione + corriere.it (Alice D'Este)
Le incursioni nella scuola pubblica del Ministero e dei suoi esegeti - vedi anche le Nuove Linee Guida per l'Istruzione di I° grado - più volte si sono ripetute in questi 2 anni e mezzo. Incursioni realizzate non per sanare l'endemico...
“Ricerca e formazione alla guerra”, un momento di auto-formazione e dibattito
CoRDA e Cobas Scuola
SOSTEGNO, IL DM 32: È SOLO FUMO NEGLI OCCHI
di Anna Belligero*
I COBAS CRITICI CONTRO IL DM 32: È SOLO FUMO NEGLI OCCHI. Sono un’insegnante precaria, e da 3 anni lavoro come insegnante di sostegno. Vorrei dire che lo faccio per scelta, perché così è per me, ma in più ho avuto anche una discreta dose...







