I Cobas Scuola del Veneto invitano tutto il personale della scuola ad aderire allo sciopero indetto* nella giornata di
Lunedì 9 marzo 2026
In continuità con la Giornata Internazionale di lotta dell’8 Marzo, lunedì 9 Marzo scioperiamo contro la violenza di genere e le discriminazioni sessiste che attraversano il mondo della scuola.
La professione insegnante e gli altri profili del lavoro scolastico continuano ad essere fortemente femminilizzati, mantenendo l’insegnamento nella forma di un lavoro di cura.
Il ruolo di genitore e il lavoro a scuola sono sempre più difficili da sostenere, vista la carenza di asili nido e di servizi territoriali e il costante aumento del costo della vita, mentre le risorse vengano utilizzate per creare insegnanti di serie A e B (vedi tutor/orientatore).
Nonostante lo stillicidio di violenze di genere, i progetti di educazione sessuo-affettiva nelle scuole sono minati dal Ddl Valditara, oggi strettamente legato al Ddl Bongiorno che cancella il concetto di consenso, a favore di quello di dissenso, indebolendo la credibilità delle donne che denunciano una violenza sessuale.
La precarizzazione strutturale della scuola pubblica è una realtà concreta che investe tutte le sue componenti. Alla farraginosità dei meccanismi di reclutamento si unisce il “mercato dei titoli” con un dispendio di denaro per una formazione continua del personale docente, anche a causa dei ripetuti cambi normativi.
Nel contempo si consolida il modello “freemium”: mentre si mantiene una base di insegnamento gratuita, si vendono tanti altri servizi a pagamento. Nel contempo si accelerano i processi di aziendalizzazione e privatizzazione, la riforma degli ITeP e l’entrata delle aziende nella formazione.
PER UNA SCUOLA PUBBLICA APERTA E INCLUSIVA, LIBERA DAL SESSISMO E DALLA VIOLENZA DI GENERE
SCIOPERIAMO IL 9 MARZO e PARTECIPIAMO AL CORTEO promosso da “Non Una di Meno” nelle varie città.
[a Padova con concentramento alle ore 9.00 in piazza Garibaldi]
Contro:
– Femminicidi e ogni violenza di genere;
– Ogni forma di discriminazione dentro e fuori le mura domestiche e scolastiche;
– La femminilizzazione della professione insegnante come sinonimo di segregazione salariale; – La violenza classista della scuola del merito e dell’umiliazione;
– Il Ddl Bongiorno
– La politica di riarmo che sottrae risorse all’istruzione, alla sanità pubblica e al welfare.
Per:
– La valorizzazione economica del lavoro di cura;
– Le “classi arcobaleno” come spazi inclusivi, sicuri e di supporto all’interno delle scuole;
– Il ripristino dei consultori, degli ambulatori medici, di un servizio di supporto psicologico continuativo con personale socio-sanitario all’interno degli istituti scolastici, dei mediatori linguistici;
– La programmazione di interventi realizzati con la compartecipazione di tutte le componenti scolastiche che affrontino i temi dell’educazione alla pace, al consenso e alle differenze.
qui il volantino cobas scuola + il comunicato di NUDM
* lo sciopero è regolarmente indetto da varie e diverse OO.SS
(ADLcobas + CLAP + FLC_CGIL + SLAIcobas + Unione Sindacale Italiana 1912)
Co.bas. Scuola
Via Monsignor Fortin 44 – Padova
Email: perunaretediscuole@cesp-cobas-veneto.eu
Per urgenze chiamare il 347 9901965 (Carlo)
I comitati di base della scuola sono un sindacato di base nato negli anni ’80 e che da allora opera nel nostro territorio e nel territorio nazionale, con docenti e A.T.A. volontari – precari e non – disposti a mettersi in gioco.






