MORTI di CARCERE  di Anna Grazia Stammati - CESP

MORTI di CARCERE
di Anna Grazia Stammati - CESP

Si apre con 62 vittime questo agosto terribile delle carceri italiane e i docenti appartenenti alla Rete delle scuole ristrette che operano da decenni nelle carceri, come insegnanti e come volontari, sentono l’esigenza di intervenire ribadendo quanto già sottolineato nei lavori della IX GIORNATA NAZIONALE DEL MONDO CHE NON C’E’, seminario estivo della Rete, svoltosi come di consueto a luglio, nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. In quel contesto, a partire dagli interventi degli importanti interlocutori istituzionali presenti e soffermandosi proprio sull’emergenza suicidi in...

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I PROBLEMI DELLA SCUOLA  di Sabino Cassese, costituzionalista, dal Foglio

I PROBLEMI DELLA SCUOLA
di Sabino Cassese, costituzionalista, dal Foglio

In un articolo pubblicato su “Il Foglio”, Sabino Cassese offre un’analisi sullo stato della SCUOLA, qui segnaliamo alcuni passaggi, invitandovi a leggere tutto il suo contributo (vedi link in calce a questo post). Più docenti per meno studenti Negli ultimi anni, il numero di docenti è aumentato, mentre quello degli studenti è diminuito. La tendenza potrebbe tradursi in classi meno numerose e maggiore attenzione alle esigenze individuali di apprendimento. Il divario Nord-Sud Il divario tra Nord e Sud persiste, sia in termini di risorse economiche che di qualità dell’offerta formativa. È...

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CRASH INFORMATICI di Microsoft  di AA.VV.

CRASH INFORMATICI di Microsoft
di AA.VV.

Fanno rumore i crash informatici nei sistemi gestionali dei dati nelle grandi compagnie, in spece se riguardano i trasporti, in spece se in tempo di vacanze. L'ultimo ha riguardato l'aggiornamento del sistema di sicurezza adottato dai server di Microsoft usati da la maggioranza dei servizi pubblici e privati. In Italia e all'estero. Qualcuno (Cina e Russia + qualche altro) si è burlato del 'panico' ingenerato su scala globale, affermando solamente "noi usiamo Linux" ovvero server basati sull'open source. Quella dell'open source è stata una battaglia persa a vantaggio dei sistemi chiusi che...

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Seminario estivo dei Cobas Scuola Sicilia  di Cobas Scuola di Palermo*

Seminario estivo dei Cobas Scuola Sicilia
di Cobas Scuola di Palermo*

Riportiamo qui di seguito alcuni stralci del resoconto del Seminario estivo dei cobas scuola della Sicilia tenutosi a Porto Palo da 9 all'11 luglio: Durante la prima giornata Michele Lucivero [Cobas Scuola Bari] ha illustrato il lavoro condotto dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, nato da una efficace intuizione di una parte dei Cobas Scuola e portato avanti con successo insieme al prezioso coinvolgimento di altri sindacati di base, associazioni e ampi settori della società civile, testimoniando di saper leggere adeguatamente la transizione in atto....

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EX CATHEDRA  di M. Lucivero e A. Petracca (da roars.it)

EX CATHEDRA
di M. Lucivero e A. Petracca (da roars.it)

Vi segnaliamo questo intenso e sentito contributo sui temi della didattica in classe, quella praticata e non semplicemente teorizzata da dietro una tastiera. Da diversi anni ormai si assiste, nell’ambito delle iniziative di formazione sulla didattica generale e sull’efficacia delle strategie pedagogico-educative nelle scuole, portate avanti perlopiù da esperti accademici, ma anche da insegnanti in preda ad una immotivata urgenza di innovazione didattica, ad un attacco esplicito e dichiarato alla cosiddetta “lezione frontale”, considerata un residuo del passato. Il vulnus piuttosto diffuso...

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FERIE docenti & RECUPERO studenti  di Cobas Scuola di Torino e Padova

FERIE docenti & RECUPERO studenti
di Cobas Scuola di Torino e Padova

Sono in questi tempi pre-feriali che diversi insegnanti, in specie delle superiori, si accorgono che, tra maturità e recuperi dei debiti - che orribile definizione ! il lessico come si sa è sintomatico dello stato di salute - nelle materie scolastiche, non ci sono i giorni utili per fruire delle ferie spettanti a ciascuno. Va sottolineato che la pianificazione dei recuperi non rientra meramente nella cosidetta organizzazione del lavoro ma è parte integrante del piano didattico, della didattica propria di ciascun Collegio Docenti, dello stesso Consiglio di Classe. Quindi è proprio il Collegio...

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Appello: chi controlla il controllore?  Da "Potere al Popolo"

Appello: chi controlla il controllore?
Da "Potere al Popolo"

Riceviamo e pubblichiamo questo appello. Per firmare: Appello. Chi controlla il controllore? Sulla sorveglianza delle opposizioni politiche in Italia Oltre un mese fa, e nuovamente nei giorni scorsi, l’inchiesta giornalistica pubblicata...

I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025  Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025

I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025

I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025   Come la prima,...

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina  Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina

Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.

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