OCSE. La scuola italiana e il divario tra “ricchi” e “poveri”

OCSE. La scuola italiana e il divario tra “ricchi” e “poveri”

Maurizio Franzini e Michele Raitano esaminano un recente studio pubblicato dall’OCSE che ha ricevuto molta attenzione e che è stato interpretato come la prova che la scuola italiana riduce i divari tra i figli dei ricchi e quelli dei poveri. Franzini e Raitano spiegano l’effettivo contenuto dello studio e perché esso non possa in alcun modo giustificare l’affermazione che la scuola italiana è “inclusiva”. Al contrario, altri dati mostrano che essa non lo è affatto e rischia di esserlo sempre meno, se alcune tendenze in atto non verranno contrastate. La scuola italiana e il divario tra...

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Con, cum e coo: le vicende di una preposizione.   Come le parole diventano cattiva ideologia}

Con, cum e coo: le vicende di una preposizione. Come le parole diventano cattiva ideologia}

Con, cum e coo: le vicende di una preposizione. Come le parole diventano cattiva ideologia di Renata Puleo, ex preside, da genitoreattivo Intervenendo al seminario organizzato dalla Flc-Cgil, svoltosi a Enna il 5 aprile, Valentina Chinnici, membro della Segreteria Nazionale del CIDI, ci ha fornito la sua versione dell’etimologia della parola competenza, oggi sempre usata al plurale e diventata, nella pluralità ambigua delle conoscenze, un nuovo dogma a sostegno de La Buona Scuola. Secondo la professoressa, se leggessimo bene le fonti classiche, troveremo che competenza, competere et similia,...

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LAVORO DOCENTE: 1643 ore annue.

LAVORO DOCENTE: 1643 ore annue.

A quanto ammonta il lavoro sommerso dei docenti? 1643 ore annue di AAVV da cobasterni.blogspot 18 ore frontali sono solo la punta dell’Iceberg: correggere, aggiornarsi, preparare lezioni, sono solo alcune delle incombenze dell’insegnante. Ai quali oggi si aggiungono nuovi impegni che vanno dai BES al registro elettronico. Questo non è un articolo di parole, di recriminazioni, ma di numeri. L’insegnante lavora 1643 ore annue, circa 36 ore a settimana per 45 settimane. A dirlo uno studio, non una approssimativa sensazione, effettuato dalla giunta provinciale dell’Alto Adige sul lavoro sommerso...

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FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA

FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA

Pubblichiamo volentieri questo articolo tratto da roars.it in cui si fa luce su una news sparata da Repubblica, e subito fatta propria dal Miur e da Renzi, in cui si affermava l'alto valore inclusivo della scuola italiana nonostante tagli e difficoltà. Parole onorevoli per la riforma oltre che per il personale che ci lavora, peccato che sono dati vecchi di 15 anni: una FUCK NEWS, a cui anche noi abbiamo dato spazio, tutti orgogliosi del riconoscimento del nostro ingrato lavoro. Peccato sia postumo. FUCK NEWS: INCLUSIONE, OCSE, BUONA SCUOLA Un miracolo retroattivo di Alberto Baccini da...

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La “Buona scuola” dimentica i bisogni educativi speciali

La “Buona scuola” dimentica i bisogni educativi speciali

Nel mentre il Senato licenzia i decreti legislativi della L.107/15 continuano le prese di posizione di importanti segmenti dell'opinione pubblica. Sui BES la nostra critica è stata aspra cogliendone le fragilità intrinseche e le derive diversificanti il corpo degli studenti. Proponiamo qui l'intervento di Francesca Vian. La “Buona scuola” dimentica i bisogni educativi speciali di Francesca Vian da fondazione Nenni Quando, nel dicembre del 2012, il ministro Francesco Profumo disciplina i ‘bisogni educativi speciali’ nella scuola italiana, tanti studenti, che qualche ‘barriera architettonica’...

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Tutta un’altra scuola: come, perché e per chi

Tutta un’altra scuola: come, perché e per chi

La destrutturazione della scuola pubblica in atto da almeno 15 anni sta producendo i suoi effetti: molti genitori ma anche insegnanti si chiedono perchè non esodare, perchè non costruire propri percorsi didattici, etc etc. Si apre un discorso lungo, complesso, pericoloso, affascinante e suggestivo a cui vale la pena prestare attenzione. Tutta un’altra scuola: come, perché e per chi di Daniela Belletti e Mimmo Perrotta da Gli Asini Quello delle “scuole alternative” è ormai un movimento sociale, di cui fanno parte moltissimi genitori e insegnanti e di cui è necessario e importante capire di...

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SUPPLENZE, PROROGA, CONTRATTO

SUPPLENZE, PROROGA, CONTRATTO

SUPPLENZE; PROROGA e quant'altro QUANDO SPETTA LA COPERTURA CONTRATTUALE La stipula del contratto spetta nei due seguenti casi: Docenti con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), sia se convocati da...

La forma della guerra e la militarizzazione delle scuole

La forma della guerra e la militarizzazione delle scuole

  Quello che segue è uno stralcio di un più ampio lavoro di Serena Tusini prodotto per L'OSSERVATORIO contro la militarizzazione, a cui come CESP del Veneto abbiamo aderito e del quale ci proponiamo di pubblicare i materiali, gli...

SCUOLA E PRECARIATO, quello che racconta il ministero

SCUOLA E PRECARIATO, quello che racconta il ministero

SCUOLA E PRECARIATO, quello che racconta il ministero Quello che a noi risulta - oggi - sono 250.ooo insegnanti precari e tappa buchi, con uno stipendio base del 20% inferiore a quello dei colleghi in ruolo, con i 2 o 3 mesi estivi in...

Per le RSU –> TUTOR -ORIENTATORE – PNRR Scuola

Per le RSU –> TUTOR -ORIENTATORE – PNRR Scuola

In questi ultimi giorni di scuola potrebbero prospettarsi convocazioni di RSU e OO.CC. per contrattare e/o deliberare la parte dei compensi relativa a PNRR e “docente tutor”/”docente orientatore”. Di seguito un testo - predisposto dai...

L’EUROPA vota e va alla GUERRA

L’EUROPA vota e va alla GUERRA

Con 446 voti a favore, 112 astensioni e 67 voti contrari, con questi numeri il Parlamento europeo ha approvato il mandato, proposto dalla Commissione europea, per negoziare con gli stati membri le modalità per produrre, «nel più breve...

LICEO “Made in Italy”

LICEO “Made in Italy”

LICEO "Made in Italy". Siamo alla frutta e anche oltre. Come annunciato dal meritevole ministro Valditara ieri si è dato il via all'introduzione del Liceo Made in Italy, che per un governo che rimbrotta e ammonisce chi usa neologidmi o...

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