DIRITTO all'ASSEGNAZIONE della carta docenti ai DOCENTI PRECARI "Pertanto, è indubbio che i docentiprecari,che ben potevano chiederei lbeneficioper cui è causa anche durante iprecedenti anni scolastici, possono fruire diesso con lemedesime modalità previste per i...
News
ANCORA SUL DOCENTE TUTOR E ORIENTATORE
Dell'introduzione della figura 'strutturale' del docente tutor abbiamo abbondantemente discusso (in 2 convegni CESP) e con diversi interventi scritti, qui nel nostro sito, nella nostra pagina facebook, denunciandone da un lato la pochezza retributiva e dall'altra la...
Scuola e Moschetto
Nell'articolo postato qui sotto si produce una istantanea della propaganda bellicista e bellicosa diffusa a profusione dal Governo in questi giorni che accompagnano il centenario dell'aviazione italiana. Non ultimo arriva Beppe Fiorello, in arte Francesco Baracca, che...
Le FF.AA nelle scuole
Da oltre un paio di decenni, con il ripristino della festività del 2 giugno, la celebrazione delle Forze Armate, come istituzione garante dell’unità nazionale della Repubblica, è divenuta il grimaldello per una marcata torsione costituzionale e per un...
APPELLO contro l’AUTONOMIA DIFFERENZIATA
Invitiamo a sottoscrivere, a stampare questo appello e a porlo nelle Aule Insegnanti, nelle portinerie, farlo arrivare a genitori e studenti in tutti i modi possibili ed immaginabili. Grazie A tutti i lavoratori e le lavoratrici L’Autonomia differenziata ci riguarda:...
Cultura militare sempre più diffusa nelle scuole di ogni ordine e grado
Cultura militare sempre più diffusa nelle scuole di ogni ordine e grado, segnalazioni da tutta Italia su incontri ed eventi conoscitivi Roma, 23.03.2023 L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, presentato a Roma il 9 marzo scorso, presso la sala...
Appello: chi controlla il controllore?
Da "Potere al Popolo"
Riceviamo e pubblichiamo questo appello. Per firmare: Appello. Chi controlla il controllore? Sulla sorveglianza delle opposizioni politiche in Italia Oltre un mese fa, e nuovamente nei giorni scorsi, l’inchiesta giornalistica pubblicata...
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025 Come la prima,...
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS La bozza revisionata delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicata l’11...
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento Da https://www.tecnicadellascuola.it/indicazioni-nazionali-2025-i-cobas-contestano-idee-e-valori-del-nuovo-documento In virtù del DPR 275/1999 sull’autonomia...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.





