Riportiamo qui di seguito uno stralcio della comunicazione/invito/appelo che gli specializzand* sul sostegno hanno inviato alle OOSS, agli organi istituzionali competenti, alla stampa. Non possiamo che dichiararci d'accordo, tenendo presente che in linea di principio...
Discussione
SOSTEGNO: professionisti non tappabuchi
GUERRA PERMANENTE
di Danilo Del Bello
In questi giorni sulle pagine web di globalproject.info sono usciti alcuni interventi che ci interrogano sulla guerra oggi. Lo si è fatto dando spazio a diverse declinazioni dei paradigmi interpretativi di quanto ci circonda, ci avviluppa, ci plasma. Qui di seguito...
VALDITARA, PROPAGANDA LIVE
di Beppi Zambon
Dalla fine degli anni ‘80 del secolo scorso il flusso migratorio ha assunto una importante rilevanza sociale, emergendo dai meandri dei rapporti internazionali pregressi, dai canali ecclesiastici che contingentavano l’ingresso dei futuri cittadini italiani “colorati”....
NAZIONALISMI e CITTADINANZA
di AA.VV.
Quello che si esprime in questa intervista a Shlomo Sand è quanto di più vicino ad un nostro (mio) punto di vista sulla questione palestinese. Oggi tutti si riempiono la bocca con l'invocazione dei due Stati (israeliano+palestinese) richiamando gli accordi di Oslo,...
Differenze salariali (uomo-donna)
di AA.VV.
Riportiamo qui alcune considerazioni sul gap retributivo tra donna e uomo nei vari settori, nonche le percentuali di occupazione al femminile negli stessi. Sono una estrpolazione da un lavoro di ricerca prommosso dalla rivista online lavoce.info, commentate e...
INVALSI nel curriculum: come volevasi dimostrare
di Salvo Intravaia da rebubblica.it
Come da sempre abbiamo sottolineato i dati rilevati dall'INVALSI sono tracciabili e riferibile a ciascun studente che compili i test, con ciò violando tutta la normativa sulla privacy, così tanto sbandierata per amministratori d'azienda, politici, giornalisti,...
Appello: chi controlla il controllore?
Da "Potere al Popolo"
Riceviamo e pubblichiamo questo appello. Per firmare: Appello. Chi controlla il controllore? Sulla sorveglianza delle opposizioni politiche in Italia Oltre un mese fa, e nuovamente nei giorni scorsi, l’inchiesta giornalistica pubblicata...
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025 Come la prima,...
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS La bozza revisionata delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicata l’11...
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento Da https://www.tecnicadellascuola.it/indicazioni-nazionali-2025-i-cobas-contestano-idee-e-valori-del-nuovo-documento In virtù del DPR 275/1999 sull’autonomia...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.





