Il pasticciaccio brutto del Regolamento per il Sistema Nazionale di valutazione
Il pasticciaccio brutto del Regolamento per il Sistema Nazionale di valutazione di Osvaldo Roman da retescuole.net La settimana scorsa la Commissione Cultura del Senato, stimolata da una solerte sottosegretaria, almeno forse fino alla scorso mese di maggio componente del Comitato di indirizzo (decaduto) dell’INVALSI, ha approvato un ridicolo parere favorevole allo schema di Regolamento sul Sistema nazionale di Valutazione. Ridicolo perché fra l’altro si apre con una clamorosa contraddizione. Infatti come si può formulare un parere favorevole su uno schema di Decreto quando lo si ritiene...
Aldilà delle chiacchiere elettorali
Uno dopo l’altro, da Moratti a Profumo, tutti neoliberisti: privatizzazione, scuola e università aziendalizzate, selezione e valutazione, merito e premialità, libero mercato, tagli alla scuola pubblica, incentivi e prebende a quella privata, mercificazione del sapere, questa la ricetta per la scuola, per la formazione. Un disastro annunciato e contestato invano dai movimenti degli studenti e dei lavoratori della scuola, tanto che, oggi, tutti, scoprono che il tasso di abbandono e il mancato assolvimento della scuola dell’obbligo è, in Italia, in vertiginoso aumento; tanto che s’accorgono...
Tra 100 giorni le prove Invalsi. Ma “Testing is not Teaching!”
Tra 100 giorni le prove Invalsi. Ma "Testing is not Teaching!" di Vincenzo Pascuzzi da retescuole.net Scomparsi dall'immaginario di molti docenti nello scorso maggio, ora si apprestano a tornare in superficie, quasi fiume carsico. Sono i test Invalsi, contemplati e supportati dalla normativa ma solo in parte e, per il resto, da presidi e docenti, bon gré mal gré (1). Quest'anno si inizierà il 7 maggio con le prove di italiano in 2ª e in 5ª elementare, ora scuola primaria (2). ...........................................................................................................
La scuola del dopo Monti
La scuola del dopo Monti Giuseppe Aragno - 26-01-2013 Mettiamola così, per farla breve: se non soffre di vocazione al suicidio, non c'è malato al mondo disposto ad affidarsi al medico che ha sbagliato diagnosi e l'ha mezzo ammazzato di farmaci inutili e rimedi peggiori del male. Fa eccezione l'Italia che studia, ma non è cosa normale perché il medico s'è imposto al malato. Al capezzale della scuola politici e tecnici hanno chiamato tutti tranne gli insegnanti. Riuniti a consulto, si sono visti all'opera maghi della comunicazione, economisti ed esperti di marketing e, in quanto ai vertici...
UNA RIFLESSIONE SULLE PROVE INVALSI
Le prove Invalsi, l’insegnamento in funzione dei test e la crisi della pedagogia italiana, un tempo avanguardia; modelli esteri accolti nel momento in cui i paesi sperimentatori li abbandonano; una scuola “per la performance”… Intervista a Claudia Fanti, insegnante di scuola primaria del primo circolo di Forlì, in retescuole.it Che impressione le fa l'adozione delle prove Invalsi sui suoi studenti, ancora bambini? Come insegnante di scuola elementare ritengo che con le recenti innovazioni si sia completamente persa la bussola pedagogica e filosofica. Ora abbiamo l'Invalsi, fino a poco tempo...
Grandi bugie e piccole furbizie di governo di fronte al progetto di destrutturazione della scuola e della formazione
Grandi bugie e piccole furbizie di governo di fronte al progetto di destrutturazione della scuola e della formazione. Rimettere al centro del dibattito politico la funzione della scuola pubblica di Beppi Zambon 22 / 1 / 2013 Ex sottosegretario alla Pubblica Istruzione M. Rossi Doria, in questi giorni, ha scritto: "Ho anche fatto i conti con i grandi numeri, che sanno dire molto. Eccone alcuni, di segno anche diverso. Noi integriamo ogni giorno nelle nostre classi, in modo sereno e serio, 200 mila bambini e ragazzi con disabilità. Nessun altro Paese lo fa da così tanti anni. E oggi finalmente...
GUERRA NEL CUORE DELL’EUROPA
GUERRA NEL CUORE DELL'EUROPA di COBAS - Comitati di base della Scuola L'autocrate Putin ha deciso di intervenire militarmente in Ucraina, usando l'alibi del sostegno alle due autoproclamatesi repubbliche indipendenti di Donetsk e Lugansk,...
Gli studenti delle “professionali”.
Proponiamo qui un ampio stralcio dell'articolo apparso nel sito della rivista "Gli Asini" che ci pare particolarmente ricco di riflessioni comuni.G.Z. Gli studenti delle "professionali". di Fulvia Antonelli da gliasinirivista.org Migliori...
18 febbraio STUDENTI in 40 piazze: Padova
18 febbraio STUDENTI in 40 piazze: Padova
ODE PER GIUSEPPE E LORENZO
ODE PER GIUSEPPE E LORENZO di Giulietta Poli, docente in pensione C’era una volta un paese assurdo dove morire sul lavoro Era a molti del tutto ignoro. Ma quando di lavoro muoiono due studenti ragazzini Dobbiamo ancora parlare di...
CONTRO QUESTO MODELLO DI SCUOLA PER CONQUISTARE IL FUTURO!
CONTRO IL VOSTRO MODELLO DI SCUOLA: È TEMPO DI RISCATTO Questo venerdì 18 febbraio scenderemo in piazza, alle 16 davanti alla prefettura di Padova, a Treviso, a Venezia, a Vicenza e Schio ci saranno altre manifestazioni, così come in...
ANCORA UNO STUDENTE UCCISO DALL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
ANCORA UNO STUDENTE UCCISO DALL'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO di Cobas scuola Non è passato un mese dalla morte di Lorenzo Parelli, lo studente friulano scomparso a gennaio per un incidente occorsogli mentre svolgeva uno stage in fabbrica, e...





