LINEE GUIDA PER LA SCUOLA DEL MINISTRO GIANNINI

DALLA RELAZIONE AL SENATO del 28 marzo 2014 Afferma inoltre che l'Europa rappresenta il contesto geopolitico di riferimento primario per l'Italia e descrive quattro principi ispiratori della propria azione di Governo: la semplificazione, la programmazione, la valutazione e l'internazionalizzazione. In ordine al primo principio, evidenzia la necessità di resistere alla tentazione dell'ipertrofia normativa, reputando più opportuno concentrarsi sull'attuazione di provvedimenti già approvati e ridurre gli spazi di incertezza. Occorre altresì a suo avviso dotarsi di un orizzonte temporale e...

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DOPO LE ELEZIONI EUROPEE LA SCUOLA PAGHERÀ DAZIO?

DOPO LE ELEZIONI EUROPEE LA SCUOLA PAGHERÀ DAZIO? di Lucio Ficara - da tecnicadellascuola.it Sono in molti a pensare che questa è solo una fase di attesa. Le vere scelte politiche sulla scuola sono rinviate al dopo elezioni, per evitate che dalle urne possa arrivare qualche sgradita sorpresa. In molti sono convinti che, dopo i risultati delle elezioni europee del 22-25 maggio 2014, l’azione politica del governo Renzi, soprattutto per quanto riguarda alcuni particolari provvedimenti in materia d’istruzione, potrebbe accelerare fortemente. Non è un mistero il fatto che alcune riforme del...

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LE 4 FRASI DEL MINISTRO GIANNINI CHE VANNO PRESE SUL SERIO

LE 4 FRASI DEL MINISTRO GIANNINI CHE VANNO PRESE SUL SERIO di Anna Monia Alfieri - domenica 16 marzo 2014 Nel periodo del Regno d'Italia (1861-1946) lo Stato italiano avocò a sé la scuola come strumento per sanare l'analfabetismo e favorire l'unità del Paese. Si trattava evidentemente di una questione vitale: senza scolarizzazione il nuovo Stato non sarebbe sopravvissuto, né avrebbero potuto provvedere le buone scuole del tempo, rette da congregazioni religiose anche centenarie, fucine di cultura e formatrici in umanità. La necessità portò alla creazione di una struttura burocratica...

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La Giannini e i timori degli insegnanti

La Giannini e i timori degli insegnanti

riportiamo qui un ampio stralcio dalla pubblicazione settimanale curata da Giorgio Morale su Vivalascuola dove trovate un bel resoconto sulla scuola in Grmania I timori degli insegnanti sono così riassunti da Lucio Ficara: Si teme già dal prossimo anno scolastico una legge che vada ad aumentare l’orario di servizio dei docenti delle scuole secondarie, da 18 a 24 ore settimanali, a parità di salario; si teme inoltre approvazione del DDL Aprea per via legislativa o contrattuale; ancora si ha timore che passi la chiamata diretta del personale scolastico; si dà per scontata, anche in tempi...

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LE (RIDICOLE) SCENEGGIATE DI RENZI NELLE SCUOLE

LE (RIDICOLE) SCENEGGIATE DI RENZI NELLE SCUOLE di Marina Boscaino - 7 marzo 2014 da Micromega Qualcuno dotato di buon senso, se non addirittura di senso civico, suggerirà prima o poi a Matteo Renzi di rinunciare al giro pastorale nelle scuole. Potrebbe essere il giornalista filorenziano, che recuperi miracolosamente l’inusuale posizione verticale della propria colonna vertebrale. Potrebbe essere il senatore (renziano in extremis), che reinterpreti con un guizzo di dignità la memoria dell’eredità di un partito che aveva improntato al rigore morale e alla sobrietà dei comportamenti personali...

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TRA MERITO E PRIVATIZZAZIONE

di Nadia Urbinati, da Repubblica, 2 marzo 2014 Cambiano i governi non la politica scolastica, che promette di andare verso la graduale eguaglianza delle scuole private a quelle pubbliche. Alcuni governi sono più energici di altri; questo parte con una straordinaria determinazione. Le prime dichiarazioni della nuova ministra della Pubblica istruzione, Stefania Giannini, sono improntate al merito e al bisogno, per usare una fortunata coppia di valori, molto frequentati negli anni ’80. Il merito dovrebbe guidare la diversificazione remunerativa degli insegnati delle scuole pubbliche: coloro che...

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COMINCIARE BENE

COMINCIARE BENE

Nel 2017, a conclusione di quattro anni di un percorso di formazione svolto in rete da quattro Istituti comprensivi della provincia di Terni, abbiamo dedicato gli tre ultimi incontri a un impegnativo lavoro di messa a punto e composizione di un testo collettivo riguardo alle qualità che dovrebbe cercare di avere una o un insegnante capace di dare senso e sostanza ai processi di crescita di bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Nel ricercare e sperimentare concretamente una coerenza tra contenuti e metodi, abbiamo elaborato questo testo sperimentando una scrittura collettiva durata tre settimane. Così, incontrandoci e scambiandoci esperienze, sperimentando e ragionando insieme, abbiamo provato a individuare alcuni tratti che a nostro avviso caratterizzano chi si sforza di essere una o un insegnante innovatore.F.L.
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SUPPLENZE, buchi e salti in graduatoria

SUPPLENZE, buchi e salti in graduatoria

Supplenze anno scolastico 2022/23: nomine fino al 31 agosto e 30 giugno 2023 da GaE e GPS. Gli incarichi sono stati attribuiti tramite una procedura informatizzata con la quale gli aspiranti, entro il 16 agosto, hanno inserito in ordine...

SUPPLENZE, buchi e salti in graduatoria

SUPPLENZE, buchi e salti in graduatoria di AA.VV. Supplenze anno scolastico 2022/23: nomine fino al 31 agosto e 30 giugno 2023 da GaE e GPS. Gli incarichi sono stati attribuiti tramite una procedura informatizzata con la quale gli...

SEMINARIO sulla DECRESCITA

SEMINARIO sulla DECRESCITA

Da provocazione intellettuale a proposta realistica, scelta collettiva e consapevole, non solo urgente ma desiderabile, necessariamente democratica. Di decrescita si torna a parlare a Venezia in un convegno di tre giorni che si è aperto ieri nella sede dello Iuav (università di Architettura) dal titolo

Decrescita: se non ora, quando?

La decrescita è necessaria per salvare la Terra

La decrescita è necessaria per salvare la Terra

Il Pil è diventato il concetto dominante dei nostri tempi per misurare l’economia.

La crescita economica, però, maschera la povertà che crea, mediante la distruzione della natura e della sua capacità di fornire beni e servizi, e mediante la distruzione delle capacità di autosostentamento delle comunità.

SEMINARIO sulla DECRESCITA

Da provocazione intellettuale a proposta realistica, scelta collettiva e consapevole, non solo urgente ma desiderabile, necessariamente democratica. Di decrescita si torna a parlare a Venezia in un convegno di tre giorni che si è aperto...

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