A proposito di CHAT GPT a scuola
di Nadir Manna*
Martedì 8 aprile il CESP, presso IIS VALLE di Padova, terrà un convegno di aggiornamento e formazione sull'impatto dell'introduzione delle IA nella scuola italiana: come stuzzichino pubblichiamo questo stralcio da "il POST". Buona lettura. Usare le AI per studiare però non vuol dire necessariamente imbrogliare e cercare scorciatoie per studiare di meno. Una studente di un liceo delle scienze umane di Milano ha raccontato per esempio di usare spesso la modalità di interazione vocale di ChatGPT per fare conversazione in inglese e per preparare le interrogazioni. «Per qualcuno è uno strumento...
ANCORA SUI TEST INVALSI
di Bruna Sfera*
Uno dei principali problemi dei test INVALSI risiede nell'affermazione che essi misurano le competenze delle/gli studentesse/i. Malgrado l'INVALSI dichiari che le sue prove valutano l'apprendimento di alcune competenze fondamentali, indispensabili sia per l'apprendimento scolastico che per la vita quotidiana, per la cittadinanza o nel contesto lavorativo , è importante notare che queste prove standardizzate si concentrano principalmente su conoscenze e abilità specifiche. Sebbene il rapporto tra conoscenze, abilità e competenze sia ancora oggi oggetto di dibattito pedagogico, è fondamentale...
SOLO L’OCCIDENTE CONOSCE LA STORIA
di redazione (quandosuonalacampanella.it)
MA EUROCENTRISMO-OCCIDENTALISMO-ITALOCENTRISMO SONO DIVENTATI VALORI POSITIVI? di Redazione Uno degli aspetti che più inquietano dell'universo culturale italiano risuonante negli ultimi giorni è lo spaesamento rispetto ad alcune categorie che ci pareva fossero sufficientemente acquisite. Più o meno davamo per scontato che sposare ideologie identitarie, fossero esse nazionali, confederali o legate a definizioni come “Occidente”, producesse un arroccamento che azzerava le differenze, buono per andare in guerra, per creare nemici o capri espiatori, per rinforzarsi nella propria immagine...
SEMPRE PIU SOLDI AI DIRIGENTI SCOLASTICI
da roars.it
E’ un momento storico per la scuola. O almeno così lo definisce il Ministro dell’istruzione e del merito Valditara. “Soldi legati ai risultati”, titolano i giornali. In effetti la “storicità” del momento è solo questione di soldi. Non di finanziamenti aggiuntivi alle scuole per garantirne il funzionamento di base (e magari la disponibilità di carta igienica), ovviamente. Ma dei premi in denaro ai dirigenti scolastici, che saranno distribuiti sulla base del merito. E come si misura il merito? Sulla base dei risultati INVALSI. Finalmente con le pagelle dei dirigenti scolastici affidate...
In direzione ostinata e contraria (sostegno)
di Domenico Montuori*
COBAS esprimono netta contrarietà nei confronti del D.M. n. 32 del 26 febbraio 2025, ritenendolo illegittimo, non trasparente, discriminatorio e non rispettoso delle procedure previste per l’assegnazione degli incarichi ai docenti aventi titolo. Il D.M. prevede all’art. 2: 1. Entro il 31 maggio 2025 il dirigente scolastico acquisisce l’eventuale richiesta di continuità del docente di sostegno da parte della famiglia; valuta la sussistenza delle condizioni per procedere alla conferma del docente nell’interesse del discente, anche sentendo il Gruppo di Lavoro Operativo con riferimento...
ha dà venì l’INVALSI? No è già qui!
di Bruna Sferra*
Le prove INVALSI sono ormai parte integrante del sistema di istruzione e si sono così radicate da essere spesso accettate passivamente, considerate innocue e ridotte a una semplice routine, senza che se ne comprenda pienamente la reale utilità poiché di fatto non è osservabile come i risultati vengano effettivamente utilizzati per apportare miglioramenti al sistema educativo italiano, a fronte però di un costo per lo Stato di circa 400 milioni di euro dal 2004 a oggi, di tagli e mancati finanziamenti alla scuola. L’avvicinarsi delle prove genera sempre una certa ansia: Come si comporteranno...
Convegno di aggiornamento CESP “A SCUOLA DI PALESTINA”
12 nov. 2025, ore 8.30 Liceo Guggenheim, campo dei Carmini, Dorsoduro, Venezia
qui la locandina in .pdf qui la richiesta di permesso per aggiornamento qui il contributo di Laura Ferrero, Chiara Pilotto: + bibliografia libri in italiano sulla Palestina + bibliografia per Uno sguardo antropologico sul genocidio...
Finanziaria 2025, una politica economica di guerra
di AA.VV.
Primi dati programmatici del MEF: in tre anni 23 miliardi in più per le spese militari – MIL€X Osservatorio sulle spese militari italiane. Le spese per la difesa aumenteranno nei prossimi anni, magari meno di quanto previsto dagli accordi...
INDICAZIONI NAZIONALI MIM: ora tocca a noi, giornata di mobilitazione il 18 ottobre
di cobas della scuola del veneto
NAZIONALE dal ilmanifesto.it Il Consiglio di Stato boccia Valditara sulle nuove Indicazioni. Ora tocca a...
produrre sapere critico
Atti del Convegno CESP tenutosi a Bologna, 10 ottobre 2025
Atti del Convegno di Bologna, 10 ottobre 2025 Scuola: invertire le tendenze, produrre sapere critico Il conflitto sulle Nuove Indicazioni e sulle Linee Guida Il volume raccoglie gli atti del Convegno dal medesimo titolo svoltosi venerdì...
«I.A. BASTA»: un appello, una mozione e un questionario
da Cobas scuola di Padova
Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad un sempre più consistente processo di colonizzazione del mondo della scuola, dagli ambiti organizzativo-amministrativi alla didattica, da parte delle tecnologie digitali proprietarie; tale...
4 novembre (armistizio di villa Giusti, 1918)
di redazione
Dopo 650mila soldati italiani morti e circa 600mila morti civili, a villa GIUSTI (alle porte di Padova) venne firmato alle 15.20 del 3 novembre 1918 l'armistizio tra l'Impero Austro-Ungarico e l'Italia. Il "cessate il fuoco" sarebbe...













