MENZOGNE NUCLEARI di Federico Butera da ilmanifesto.it In campagna elettorale, e dopo, la nostra destra e il sedicente centro che in realtà guarda a destra sono stati presi da un raptus incontrollato, un amore irresistibile per il nucleare, sostenendo che: – è la sola...
Cesp Veneto
LIBRO e MOSCHETTO
Per celebrare l’anniversario della caduta del Muro di Berlino, ieri mattina il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha inviato una lettera/circolare - per tramite dei dirrigenti scolastici - indirizzata a alunne e alunni delle scuole italiane in...
2 dicembre SCIOPERO nella scuola e mobilitazioni
SCUOLA, di classe e di merito?!
SCUOLA, di classe e di merito?! di Fabio Vander da ilmanifesto.it Il ministro dell’Istruzione in una intervista al Corriere ha dato la ‘linea’ della politica del suo ministero. È bene averla chiara, per capire che cosa ci aspetta per il futuro e magari fare qualcosa....
Riforma PNRR tecnici e professionali: Impresa, INVALSI, Competenze
Pubblichiamo qui 2 dei 3 capitoli della disamina che G. Carosotti e R. Latempa ci propongono della 'riforma degli Istituti Tecnici e Professionali' infilata nel detto decreto Aiuti Ter. G.Z. Riforma PNRR tecnici e professionali: Impresa, INVALSI, Competenze di...
RE_STRIKE: ricercatori precari dell’università
RE_STRIKE: ricercatori precari dell'università di Andrea Capocci da ilmanifesto.it La piramide dell’accademia si basa soprattutto sul lavoro dei ricercatori precari che oggi si trovano di fronte a un paradosso creato dal governo Draghi: una riforma intende migliorare...
Appello: chi controlla il controllore?
Da "Potere al Popolo"
Riceviamo e pubblichiamo questo appello. Per firmare: Appello. Chi controlla il controllore? Sulla sorveglianza delle opposizioni politiche in Italia Oltre un mese fa, e nuovamente nei giorni scorsi, l’inchiesta giornalistica pubblicata...
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025 Come la prima,...
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS La bozza revisionata delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicata l’11...
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento Da https://www.tecnicadellascuola.it/indicazioni-nazionali-2025-i-cobas-contestano-idee-e-valori-del-nuovo-documento In virtù del DPR 275/1999 sull’autonomia...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.





