SUPPLENZE AL 30 giugno  di Cobas Scuola Puglia

SUPPLENZE AL 30 giugno
di Cobas Scuola Puglia

Supplenze, il Tribunale del Lavoro di Brindisi ci da' ragione Il termine del contratto al 30 giugno è trasformato al 31 agosto Stanno per terminare le lezioni e molti precari e precarie sono agli ultimi giorni del contratto fino al «termine dell’attività didattica». Spesso però questi contratti non rispettano le norme e ci si trova costretti a rivolgersi ai tribunali per ottenere la tutela dei propri diritti. Recentemente, il Tribunale del Lavoro ha accolto un nostro ricorso, presentato dallo Studio legale dell’Avvocato Luca Alemanno per conto dei COBAS Scuola di Brindisi, e ha dichiarato...

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2 giugno festa della Repubblica o retorica nazionalista e di guerra

2 giugno festa della Repubblica o retorica nazionalista e di guerra

Un era mediologica fa veniva urlato lo slogan "ne dio, ne patria, ne famiglia", ora tutto questo ci viene ribaltato adosso violentemente, con alle spalle un retroscena di guerre combattute (oltre una 50tina), con dietro la scia di un genocidio perpetrato da coloro i quali un genocidio hanno subito, con di fronte un panorama di guerre tecnologiche dove i civili sono l'obiettivo su cui far leva per incutere terrore. Tutto ciò non ci appartiene, indipendentemente della bandiera che viene sventolata, la nostra partria rimane il modo, il nostro impegno la solidarietà internazionale tra le genti....

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RIFORMA ISTITUTI TECNICI e Linee Guida, sciopero dell’ADOZIONE DEI LIBRI di testo  di AA.VV

RIFORMA ISTITUTI TECNICI e Linee Guida, sciopero dell’ADOZIONE DEI LIBRI di testo
di AA.VV

Sciopero dell’adozione dei libri di testo   Parte da Bologna una forma di protesta che coinvolgerà dal prossimo anno scolastico circa 700 studenti delle classi prime degli istituti tecnici e alcune classi della scuola primaria. In diversi istituti, infatti, i collegi docenti hanno deciso di non adottare i tradizionali libri di testo, ricorrendo alla cosiddetta “adozione alternativa”.   La mobilitazione nasce dalla contestazione delle riforme promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in particolare della revisione degli istituti tecnici che entrerà in vigore da settembre e delle...

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Burnout degli insegnanti, possibili cause e concause.  di AA.VV.

Burnout degli insegnanti, possibili cause e concause.
di AA.VV.

Burnout degli insegnanti: un’emergenza che mina la scuola. Il mestiere di insegnare, oggi, è sempre più difficile. Non si tratta soltanto di gestire programmi complessi, burocrazia crescente e classi numerose: il vero nemico silenzioso è il burnout, la sindrome da esaurimento emotivo che rischia di logorare gli insegnanti e con loro l’intero sistema scolastico. I numeri raccontano un quadro allarmante. Una ricerca condotta dall’Università di Milano-Bicocca nel 2022 su quasi seimila docenti di 449 scuole lombarde ha rilevato che il 48% degli insegnanti presenta livelli critici in almeno uno...

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BULLI & PUPE  di AA.VV.

BULLI & PUPE
di AA.VV.

Cos’è il bullismo? Il bullismo è un comportamento aggressivo e intenzionale, ripetuto nel tempo, che si attua accentuando uno squilibrio di potere tra chi lo perpetra (il bullo) e chi lo subisce (la vittima). Il bullismo può verificarsi ovunque: a scuola, nei centri di aggregazione, a casa o sul web e può manifestarsi in diverse forme: Fisico: ad esempio attraverso piccole e grandi violenze come spintoni, calci, percosse. Verbale: con insulti, minacce, prese in giro. Relazionale: con l’esclusione dal gruppo, l’isolamento sociale. Digitale (cyberbullismo): con la diffusione di contenuti...

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La scuola è un’impresa  di Cristina Morini (effimera.org)

La scuola è un’impresa
di Cristina Morini (effimera.org)

Postiamo qui di seguito alcuni passaggi di un articolo di Cristina Morini pubblicato su "effimera" il 18 maggio '26. Buona lettura. .....Secondo l’Istituto nazionale di statistica nel 2024 la percentuale di 25-34enni in possesso di un titolo universitario è pari al 31,6 per cento, quota che, sebbene in lieve aumento, è decisamente al di sotto del 44,1 per cento della media europea (il 52,6 per cento in Spagna e il 53,4 per cento in Francia), ponendo l’Italia al penultimo posto nella graduatoria UE27 (ultima la Romania). Del resto, l’Istat regista che, complessivamente, tra i 20 e gli 89...

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