SOLDI, SOLDI, SOLDI
di Michele Gambirasi (da ilmanifesto.it) + red
La questione dei soldi dovuti dal MIM e non erogati è una questione irrisolta tanto da dover ricorrere a Decreti Ingiuntivi di Pagamento e/o al TAR. Non si può non ricordare le antiche cause individual/collettive promosse per ottenere l'Indennita di Vacanza Contrattuale (tutte vinte ma finite nel cestino del NON POSSUMUS finanziario), quelle per le assunzioni dopo i 3 anni di incarico continuativo (oggetto di ben 3 richiami della Corte di Giustizia Europea), quelle pendenti sulla Carta Docenti, quelle sul ritardato pagamento del TFS (già 2 pronuncie della Corte Costituzionale hanno...
Istituti tecnici: una scuola impoverita
di Assemblea Scuola Torino* (da doppiozero.com)
Istituti tecnici: una scuola impoverita Qualunque discussione attorno al sistema scolastico parte da un preliminare interrogativo di senso: a che cosa serve la scuola? Si contrappongono oggi due risposte. La prima rimanda alla Costituzione: la scuola serve a rendere più vero l'articolo 3 della Carta, permettendo la formazione di cittadine e cittadini consapevoli, offrendo a chiunque – indipendentemente dalla nascita e dalla condizione sociale – gli strumenti per comprendere il mondo, esercitare spirito critico, partecipare alla vita democratica. La seconda, quella che si sta affermando ormai...
3 giorni di permesso + 6 di ferie durante le lezioni
da La Voce della Scuola
3 giorni di permesso + 6 di ferie durante le lezioni: il Tribunale di Vicenza chiarisce che il dirigente non può rifiutarli né modificarli. Una sentenza del Tribunale di Vicenza — la n. 188/2026, sezione lavoro — torna utile per fare chiarezza su un istituto contrattuale che molti docenti conoscono male e che molte dirigenze applicano in modo discrezionale, quando non arbitrario: i giorni di assenza per motivi personali o familiari durante il periodo di lezioni. Il meccanismo contrattuale: 3 giorni di permesso più 6 di ferie Il CCNL del comparto scuola prevede due distinti strumenti per...
RIFORMA dei TECNICI, prime proposte della RETE alle reti …
dal gruppo whatsapp "RETE NAZIONALE ISTITUTI TECNICI"
PRIME PROPOSTE POST SCIOPERO In meno di due mesi abbiamo organizzato 80 presidi e uno sciopero nazionale. Sono fiero di far parte di questo gruppo. Il 7 Maggio è stato l'inizio, ogni volta che apro la chat regionale o telegram trovo nuovi iscritti. Adesso dobbiamo continuare. Vorrei condividere alcune strategie da portare avanti e da discutere nella futura riunione della rete. Azioni individuali. Caricare la delibera del proprio collegio contro la riforma sul drive di Torino ove non presente https://drive.google.com/drive/folders/1fIi2iKfa_MNDFGcy4ibRjKndw_Uq3yJF Scrivere ai giornali: se...
Strumenti digitali e apprendimento
di Enrico Nardelli*
Strumenti digitali e apprendimento: Platone vince ancora Avevo raccontato, in un precedente articolo, come il rapporto UNESCO del 2023 avesse suonato un primo, drammatico campanello d’allarme definendo l'Ed-Tech (cioè l’uso di strumenti digitali nel sistema dell’istruzione) una "tragedia" dai costi immensi e dai benefici pressoché nulli. Il 15 gennaio 2026, davanti alla Commissione per il Commercio, la Scienza e i Trasporti del Senato degli Stati Uniti, il dottor Jared Cooney Horvath, neuroscienziato esperto di apprendimento e tecnologia, ha raccontato un’altra tragedia silenziosa, quella...
VIOLENZA nelle scuole, coltelli e neoliberismo
di Girolamo De Michele (doppiozero.com)
Evitando facili battute: non è stato “il neoliberismo” ad accoltellare un’insegnante, è stato un suo studente con un nome, un cognome e una data di nascita. Il neoliberismo ha creato il mondo, e all’interno di questo la scuola, in cui quell’evento è accaduto, secondo le modalità relazionali del neoliberismo stesso: un mondo nel quale la gestione delle risorse umane ha sostituito l’emancipazione attraverso l’istruzione. Nel 2018 mi è capitato di fare questa affermazione, in un incontro al Parlamento Europeo di Bruxelles cui ero stato invitato: Il mondo del lavoro attuale vede una coesistenza...







