ORE ALTERNATIVE
ORE ALTERNATIVE di Giuseppe Calicetti da ilmanifesto.info Oggi voi sei, come ogni lunedì pomeriggio, siete qui in classe con me invece che essere nelle vostre aule in quarta e in quinta insieme ai vostri compagni di classe. Sapete perché? «Sì. Perché noi non facciamo religione». «Perché noi non facciamo religione cattolica. Perché i nostri genitori ci hanno detto di non farla. Noi siamo i figli e ubbidiamo, cioè non facciamo religione», «Religione cattolica». «Perché siamo pochi». «Perché… Perché noi crediamo in altre religioni». «Forse perché noi abbiamo dei genitori diversi. Noi abbiamo...
La razionalità dell’Alternanza
La razionalità dell’Alternanza di Filippo Grendene - tratto da lalettereraturaenoi.it L’appello per una scuola pubblica, redatto e fatto girare da otto docenti qualche mese fa, ha una serie di pregi di non poco conto. Innanzitutto, riesce a porre in evidenza le intersezioni, in modo semplice ma non semplicistico, fra i punti chiave delle riforme e le tendenze ideologiche che, a partire dalla strategia di Lisbona (obiettivo per il capitalismo europeo: «diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo»[i]) orientano le direzioni di sviluppo della scuola....
PASQUA DI INDIGNAZIONE
SONO INDIGNATO! di Alex Zanotelli Sono indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti,nell’indifferenza generale. Stiamo assistendo a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico ed umano. E’ bestiale che Destinity, donna nigeriana incinta, sia stata respinta dalla gendarmeria francese. Lasciata alla stazione di Bardonecchio, nella notte, nonostante il pancione di sei mesi e nonostante non riuscisse quasi a respirare perché affetta da linfoma. E’ morta in ospedale dopo aver partorito il bimbo:un raggio di luce di appena 700 grammi!...
La legge che rende inutile insegnare
La legge che rende inutile insegnare di FILIPPOMARIA PONTANI da il Fatto Quotidiano, 27 marzo 2018. Il potere dominante non vuole che si formino persone dotate di un pensiero critico, che sappiano individuare ciò che non va bene e suggerisca i modi per cambiarlo: vuole dei servitorelli dal sistema dato «Le lezioni frontali ormai sono considerate un optional, ora i docenti devono anche valutare i tirocini, con voti che alzeranno la media. Così i ragazzi capiscono quanto poco è considerato lo studio» Perché mai rispettare dei beni che non danno utilità? Non ha senso! Mio caro, in verità, vi...
GLI STUDENTI NON SONO DEI CONSUMATORI
GLI STUDENTI NON SONO DEI CONSUMATORI di GIROLAMO DE MICHELE da euronomade.info Relazione letta all’incontro Students are not consumers. Challenging marketization and the logic of profit in higher education, Bruxelles, Parlamento Europeo, 8 marzo 2018, organizzato dal gruppo parlamentare europeo GUE/NGL. Un recente caso mediatico è stata la scoperta, nei Rapporti di AutoValutazione – vale a dire: nell’autopresentazione delle scuole alle famiglie – di alcuni licei di affermazioni che descrivono come un vantaggio l’assenza di migranti, di studentesse e studenti provenienti da zone svantaggiate...
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: inchiesta indipendente in 12 Istituti di Padova e provincia
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: inchiesta indipendente in 12 Istituti di Padova e provincia Presentiamo, qui in allegato, il lavoro prodotto a seguito di una inchiesta, condotta da alcuni dottorandi, insegnanti e studenti, in una dozzina di Istituti superiori di Padova e provincia. Questa inchiesta è stata presentata nell'ambito di un parteciapato convegno d'aggiornamento CESP sull'Alternanza Scuola Lavoro, tenutosi a Padova presso IIS Valle [ qui i vari materiali prodotti : http://www.cesp-pd.it/spip/spip.php?article1427 ] ma solo ora ha assunto la forma di pubblicazione dei materiali...
La Lezione frontale.
di Martina Bastianello*
Questo spunto di discussione, in epoca di inglesismi che celano una didattica di mercato, pone con sincera empatia il complicato approccio alla didattica, che non è nulla di più del confrontarsi con gli altri (in questo caso gli...
EURYDICE (anche il nostro Ministero): a scuola si lavora con salari e stipendi da fame
di Chiara Sgreccia dall'Espresso on line
EURYDICE (anche il nostro Ministero): a scuola si lavora con salari e stipendi da fame Ci sono nove paesi in Europa in cui gli stipendi attuali degli insegnanti sono più bassi rispetto a quelli di sei anni fa. Tra questi l’Italia. «Nel...
RICOSTRUZIONE CARRIERA, il PREruolo
di AA.VV.
RICOSTRUZIONE CARRIERA, il PREruolo Il DL 69/2023 ovvero il “Decreto Salva Infrazioni”, approvato dal Parlamento e di conseguenza converito in Legge n. 103 del 10 agosto 2023, in materia di “ricostruzione di carriera” prevede all’art. 14...
L’esercito del selfie, i “social media” e l’impegno politico
di Piero Bernocchi dal giornale-rivista "COBAS"
Proponiamo qui l'incipit di un recente contributo di Piero Bernocchi pubblicato nel numero autunnale del giornale-rivista "COBAS" in cui propone una serie di riflessioni sulla società dell'immagine e della comunicazione di cui siamo...
Corso di aggiornamento: “DIDATTICA & Open Source nella Scuola Pubblica”
Martedì 24 ottobre 2023, ore 9-13 Sala GRANDE “Marchesi_Lab”, viale Arcella 22, Padova
DIDATTICA & Open Source nella Scuola Pubblica
(Convegno Cesp, martedì 24 10 2023)
Il 16 luglio 2020 la Corte di Giustizia Europea ha giudicato illeciti i trattamenti dei dati da parte di aziende statunitensi quali Google, Amazon, Microsoft, Apple.1 Eravamo in piena pandemia Covid, con le Istituzioni scolastiche e universitarie dipendenti dai servizi di tali aziende per svolgere la didattica a distanza e – poi – quella digitale integrata.
Se ce ne fosse stato bisogno, la sentenza è l’ennesima conferma che di gratuito, nei servizi offerti dalle cosiddette Big Tech, non c’è nulla: si paga con i propri dati (anche dei minori, soggetti a particolare tutela dalla legislazione); anche quando si paga, si continuano a fornire dati, a essere “spiati” e profilati.
L’Italia è stata ed è il fanalino di coda per le competenze digitali e l’informatica tra i Paesi dell’Unione2. Ci vuole un cambio di rotta, servono scelte politiche coraggiose, ma i nostri decisori spesso conoscono poco la materia o sono attirati dalle sirene (€) delle Big Tech.
I fondi europei del P.N.R.R. potrebbero diventare un’occasione affinché le scuole possano trasformarsi in poli d’eccellenza, investendo su sistemi e software liberi e open-source.
SCIOPERO CLIMATICO 6 OTTOBRE
di Fridays For Future di Padova
Ciao a tutt* si comunica, che per coloro che VOGLIONO SCIOPERARE il giorno 6 ottobre, lo SCIOPERO HA COPERTURA SINDACALE (O.S. SIDA) per tutto il comparto della SCUOLA Pubblica. Noi come Cobas Scuola di Padova vi aderiamo e partecipiamo...













