MI BASTA IL MINIMO
di Francesca Coin + redazione
Sono diventati sei, ma il conto è provvisorio, gli studenti che hanno rifiutato di sostenere l’orale dell’esame di Stato che conclude le scuole superiori, preferendo accontentarsi di un voto appena sufficiente ottenuto con il curriculum scolastico maturato sommato al quid ottenuto nelle prove scritte eseguite. Questo ha scatenato l'ira funesta e furibonda del ministro Valditara che minaccia provvedimenti ed interventi di prevenzione dell'insano gesto per il prossimo anno, per far fronte al comportamento dei maturi implicitamente validato dalla normativa vigente. Reazioni che hanno avuto...
LA FABBRICA DEI VOTI
di Andrea Capocci°
È bastata la contestazione di quattro o cinque studenti (su mezzo milione) per convincere il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara ad annunciare l’ennesimo giro di vite sull’esame di stato allo scopo di sanzionare nuove proteste. È la dimostrazione che gli studenti hanno toccato un tasto sensibile. La scuola competitiva a cui pensa il governo prevede che il valore della valutazione numerica sia condiviso da tutte le parti: se sono gli studenti a boicottarla – senza peraltro cercare scorciatoie – il castello ideologico cade. Dentro la scuola una riflessione alternativa...
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.
Mozione in Collegio Docenti per Gaza e contro le guerre
di AA.VV.
Come si può vedere dall'articolo del Gazzettino qui sotto riportato possiamo fare di più, molto di più per costruire una mobilitazione che dia sostanza al sentimento di solidarietà diffusa col popolo palestinese per il massacro infinito nella striscia di Gaza e in generale contro tutte le guerre. Se nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro si riuscisse ad esprimersi in maniera forte e determinata contro le derive verso la terza guerra mondiale, potrebbe crescere una mobilitazione dal basso che supera tutti gli steccati, gli ideologismi d'appartenenza che hanno rallentato una...
PROVE DI REGIME A SCUOLA
di redazione + corriere.it (Alice D'Este)
Le incursioni nella scuola pubblica del Ministero e dei suoi esegeti - vedi anche le Nuove Linee Guida per l'Istruzione di I° grado - più volte si sono ripetute in questi 2 anni e mezzo. Incursioni realizzate non per sanare l'endemico problema dei precari (ricordiamolo: sono stati anche quest'anno circa 240.000), del perverso uso dei fondi PNNR, del percorso ad ostacoli per ottenere l'idoneità all'insegnamento (quanto di guadagnano le Università pubbliche e private: è una tangente para istituzionaale, si paga per poter, forse un dì, lavorare). NO, questi non sono proplemi per lor signori, il...
LA SCUOLA in Ospedale
di Domenico Damiani*
Nella Costituzione italiana, all’articolo 34, si legge: “la scuola è aperta a tutti”. Ciò significa che tutti hanno diritto all’istruzione e la Repubblica deve “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” (art. 3). Ma cosa succede quando un ragazzo/a, un bambino/a, per un caso sfortunato della vita, si ritrova ricoverato/a in ospedale? Come si può garantire il...
SUPERIORI: Quadriennio versus Quinquennio
di Beppi Zambon
Nel 2017 la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli (ex segretaria CGIL) propose una sperimentazione per ridurre da cinque a quattro anni la durata della scuola superiore. L’idea era quella di equiparare gli studenti italiani con quelli...
Importante pronuncia del Tribunale del Lavoro sul DIFFERIMENTO della corresponsione DEL TFS-TFR nella scuola e in tutto il Pubblico Impiego
di Cobas della Scuola del Veneto
Cobas Scuola del Veneto vs INPS 2 – 0 …e palla alla Corte Costituzionale! Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e il Trattamento di Fine Servizio (TFS) per i dipendenti pubblici sono oggetto di un acceso dibattito, a causa del...
Una nota discriminatoria e inaccettabile
di Cobas della Scuola
Una nota discriminatoria e inaccettabile In data 08/01/2026 l’Ufficio VI – Ambito territoriale di Roma, a seguito di una comunicazione ricevuta dal Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero...
INTIMIDAZIONI ministeriali e governative sulla LIBERTA’ di insegnamento
di cobas della scuola del veneto - CESP Veneto
Di inaudita gravità è la nota emanata in data 8 gennaio 2026 dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ambito territoriale di Roma, con la quale si chiede alle scuole di rilevare alunni e alunne palestinesi iscritti per l’anno...
Le ferie sono sacrosante ma…
di COBAS Scuola di Roma
Le ferie sono un diritto irrinunciabile del lavoratore. La Costituzione italiana al comma 3 dell’art. 36 stabilisce “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”. La Carta dei Diritti...
La legge del più forte
di Luigi Ferraioli (ilmanifesto.it)
L’aggressione degli Stati Uniti al Venezuela – un «attacco spettacolare» l’ha chiamata lo stesso Donald Trump – è un atto criminale, ancor più grave, per la sua ostentata e compiaciuta brutalità, della criminale aggressione della Russia...












