Verso il 4 novembre: manifesto di resistenza alla militarizzazione della società, alla reintroduzione della leva e per il ripudio incondizionato della guerra
di osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
Manifesto di Resistenza alla militarizzazione della società, alla reintroduzione della leva e per il ripudio incondizionato della guerra Premessa L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ritiene che non sia più il momento di limitare l’obiezione di coscienza a un mero diritto individuale, da esercitarsi come eccezione entro i confini del servizio militare. In un momento storico in cui la guerra viene normalizzata e i nostri luoghi del sapere vengono trasformati in avamposti ideologici e tecnologici per il conflitto, l’Osservatorio contro la militarizzazione...
Disertare, non collaborare.
Lettera aperta agli insegnanti
In questi giorni di forte mobilitazione studentesca, molti docenti si stanno interrogando su come posizionarsi rispetto alla risposta repressiva che spesso è l’unica che arriva dalle dirigenze e dalle istituzioni. Intorno a un gruppi di insegnanti di Napoli è nata una lettera aperta, intitolata “Disertare”, indirizzata a tutti i docenti, presto rimbalzata in diverse città. Comprendere il disagio, il malessere e anche la rabbia che cova dentro le classi e che esplode nelle piazze delle nostre città. Basta decreti sicurezza. Link per firmare: Disertare. Disertare, non collaborare. Lettera...
La scuola non si difende con le cariche. La legalità non può essere a senso unico!
di Cobas Scuola - Torino
La scuola non si difende con le cariche. La legalità non può essere a senso unico! Abbiamo volutamente scelto di diffondere questo comunicato dopo la bellissima manifestazione di oggi delle studentesse e degli studenti di Torino. Non avevamo ritenuto opportuno intervenire prima perché pensavamo — e continuiamo a pensare — che il merito di ciò che è stato costruito in questi giorni dovesse essere lasciato interamente a chi lo ha realizzato: le studentesse e gli studenti. Sia chiaro: noi c'eravamo. Eravamo nelle scuole, abbiamo discusso con loro, ci siamo confrontati e abbiamo dato consigli....
Accoglienza, non integrazione.
di Giuseppe Faso
Riportiamo qui di seguito alcuni stralci di un articolo postato su "La bottega del Barbieri" a firma di Giuseppe Faso che parte da alcune considerazione sul decreto "tetto degli immigrati" in classe che, aldilà dell'inapplicabilità concreta - posto che è intervenuto a classi formate e docenti incaricati -, delle panzane relative al numero di realtà scolastiche interessate dalla pressione numerica degli studenti stranieri, sottolineanono la divergenza con i percorsi pedagogici che hanno valorizzato il sistema educativi italiano.[GZ] Nel suo celebre «Apocalittici e integrati», oltre...
L’onda lunga delle mobilitazioni francesi ha alimentato il confronto in molti istituti, dando vita a diverse iniziative di protesta.
di Shendi Veli (ilmanifesto.it) + redazione
Il termometro delle scuole italiane registra un aumento della temperatura. L’onda lunga delle mobilitazioni francesi ha alimentato il confronto in molti istituti, dando vita a diverse iniziative di protesta. A Roma sono già tre le scuole occupate: i licei Cavour e Tullio Levi Civita e l’istituto tecnico Lattanzio. A Torino le occupazioni coinvolgono il liceo Regina Margherita e gli istituti Giulio e Lagrange. A Padova sono nuovamente in sciopero gli studenti del IIS Valle che, assieme a delegazioni di altri istituti cittadini, hanno dato vita ad una manifestazione partita dalla stazione FFSS...
SCUOLA & PROPAGANDA
di Ilaria Ruggiero (da globalproject.info)
La campagna elettorale per le prossime politiche è iniziata e ancora una volta la scuola pubblica viene riscoperta e utilizzata a fini propagandistici. Da circa un mese sono iniziati i grandi proclami: “Le classi con più di 27 studenti rappresentano percentuali veramente irrisorie”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara intervistato i primi di settembre. “Praticamente le classi pollaio non esistono più in Italia”. Nonostante i dati e le esperienze condivise da molti insegnanti, che nelle aree urbane si ritrovano con classi da più di 30 persone, lo...
Verso il 4 novembre: manifesto di resistenza alla militarizzazione della società, alla reintroduzione della leva e per il ripudio incondizionato della guerra
di osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
Manifesto di Resistenza alla militarizzazione della società, alla reintroduzione della leva e per il ripudio incondizionato della guerra Premessa L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ritiene che non...
Disertare, non collaborare.
Lettera aperta agli insegnanti
In questi giorni di forte mobilitazione studentesca, molti docenti si stanno interrogando su come posizionarsi rispetto alla risposta repressiva che spesso è l’unica che arriva dalle dirigenze e dalle istituzioni. Intorno a un gruppi di...
La scuola non si difende con le cariche. La legalità non può essere a senso unico!
di Cobas Scuola - Torino
La scuola non si difende con le cariche. La legalità non può essere a senso unico! Abbiamo volutamente scelto di diffondere questo comunicato dopo la bellissima manifestazione di oggi delle studentesse e degli studenti di Torino. Non...
Gli studenti in piazza. Panoramica delle manifestazioni nel Veneto.
di redazione
«In piazza per poterci immaginare un futuro» «Troppi studenti vivono ogni giorno in scuole strutturalmente inadeguate e poco sicure: tetti che crollano, finestre rotte o che non si chiudono, impianti non a norma, spazi insufficienti,...
Accoglienza, non integrazione.
di Giuseppe Faso
Riportiamo qui di seguito alcuni stralci di un articolo postato su "La bottega del Barbieri" a firma di Giuseppe Faso che parte da alcune considerazione sul decreto "tetto degli immigrati" in classe che, aldilà dell'inapplicabilità...
G8 Genova 2001, cronache di inizio millenio (spettacolo teatrale)
venerdì 23 ottobre via Pinali 24 (dietro il Configliacchi fermata tram Saimp-Le Sablon)- Padova
Sono assati 25 anni da quel luglio a Genova, tanti anni ma il ricordo rimane indelebile per chi c'era ed anche per chi ne vissuto il riflesso. Questo spettacolo che il CESP presenta assieme a "dePPoStoRie" vuole essre un richiamo, una...







