Lunedì si torna a scuola, ma senza quattromila insegnanti e un migliaio di amministrativi tra bidelli e impiegati. La stima arriva dall’Associazione nazionale presidi, al termine delle ultime immissioni in ruolo arrivate con i concorsi estivi. Confermato dai consigli d’Istituto l’orario ridotto per almeno una settimana. E gli studenti sono già pronti allo sciopero.
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12 settebre RITORNO A SCUOLA
12 settebre RITORNO A SCUOLA di Diana Romersi da corriere.it Lunedì si torna a scuola, ma senza quattromila insegnanti e un migliaio di amministrativi tra bidelli e impiegati. La stima arriva dall’Associazione nazionale presidi, al termine delle ultime immissioni in...
SEMINARIO sulla DECRESCITA
Da provocazione intellettuale a proposta realistica, scelta collettiva e consapevole, non solo urgente ma desiderabile, necessariamente democratica. Di decrescita si torna a parlare a Venezia in un convegno di tre giorni che si è aperto ieri nella sede dello Iuav (università di Architettura) dal titolo
Decrescita: se non ora, quando?
La decrescita è necessaria per salvare la Terra
Il Pil è diventato il concetto dominante dei nostri tempi per misurare l’economia.
La crescita economica, però, maschera la povertà che crea, mediante la distruzione della natura e della sua capacità di fornire beni e servizi, e mediante la distruzione delle capacità di autosostentamento delle comunità.
SI VA A COMINCIARE
di Mario Pierro da il manifesto.it
Il 12 settembre toccherà agli studenti di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Piemonte, Veneto e Lombardia. Nei giorni successivi, fino al 19, torneranno in classe tutti gli altri.
E GLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO?!
E GLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO?! di CISS (COORDINAMENTO INSEGNANTI SPECIALIZZATI SOSTEGNO) da ilfattoquotidiano.it CARO “FATTO”, siamo il Ciss, Coordinamento Insegnanti Specializzati sul Sostegno, e rappre- sentiamo migliaia di docenti di ogni ordine e gra- do...
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025 Come la prima,...
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS La bozza revisionata delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicata l’11...
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento Da https://www.tecnicadellascuola.it/indicazioni-nazionali-2025-i-cobas-contestano-idee-e-valori-del-nuovo-documento In virtù del DPR 275/1999 sull’autonomia...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.
Mozione in Collegio Docenti per Gaza e contro le guerre
di AA.VV.
Come si può vedere dall'articolo del Gazzettino qui sotto riportato possiamo fare di più, molto di più per costruire una mobilitazione che dia sostanza al sentimento di solidarietà diffusa col popolo palestinese per il massacro infinito...





