Materiali

SUL CONTRATTO
di Cobas Scuola del Veneto

SUL CONTRATTO Ebbene si il contratto concluso per la scuola è già scaduto trattandosi del rinnovo 2019-21 e, complessivamente, importa aumenti netti tra i 60 e gli 80€ per gli insegnanti, di 40-60 € per gli ATA, denari già definiti a dicembre 2022, aggiustati nella...

leggi tutto

Il nostro punto di vista sulle nomine da GPS

Il nostro punto di vista sulle nomine da GPS di Gruppo precariato – Cobas Scuola Bologna L’informatizzazione delle assegnazioni delle supplenze dalle graduatorie provinciali (GPS) ha notevolmente leso i già pochi diritti previsti dal CCNL per noi docenti precariə,...

leggi tutto

SUPPLENZE, PROROGA, CONTRATTO

SUPPLENZE; PROROGA e quant'altro QUANDO SPETTA LA COPERTURA CONTRATTUALE La stipula del contratto spetta nei due seguenti casi: Docenti con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), sia se convocati da GAE\GPS sia che convocati da...

leggi tutto

Per le RSU –> TUTOR -ORIENTATORE – PNRR Scuola

In questi ultimi giorni di scuola potrebbero prospettarsi convocazioni di RSU e OO.CC. per contrattare e/o deliberare la parte dei compensi relativa a PNRR e “docente tutor”/”docente orientatore”. Di seguito un testo - predisposto dai Cobas Scuola di Palermo - che,...

leggi tutto
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina  Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina

Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.

Categorie

Archivi