Cobas scuola di Padova

REPRESSIONE a Venezia

Solidarietà agli studenti colpiti dalla repressione per le mobilitazioni contro la cosiddetta “buona scuola”. In pieno agosto arriva la denuncia per “occupazione”, che sarebbe avvenuta nello scorso mese di marzo, nei confronti di uno studente rappresentante di...

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NELLA SCUOLA C’È POSTO PER GLI ATA? E CHI SONO?

NELLA SCUOLA C'È POSTO PER GLI ATA? E CHI SONO? Le lezioni sono ormai finite e gli alunni, i genitori e molti docenti, sono liberi fino a settembre, ma c'è qualcuno GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI, per cui questo è uno periodi dei più intensi di lavoro per le operazioni...

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CHIAMATA DIRETTA

Comunicato-stampa Centinaia di scuole dicono NO alla assunzione diretta dei docenti da parte dei presidi E compaiono anche parecchi presidi “inerziali” Una delle norme più contestate e devastanti della Legge 107 è la “chiamata diretta”, che mira a stravolgere...

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3 e 9 MAGGIO SCIOPERO

Contro i quiz Invalsi, la legge 107 e gli otto decreti attuativi, sciopero della scuola il 3 maggio (sciopero intera giornata scuole dell'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado) e il 9 maggio (Media Superiore) Dal quadro generale degli otto...

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Il 17 marzo sciopero generale della scuola

Il governo-fotocopia e la ministra Fedeli varano 8 decreti attuativi della disastrosa legge 107 per chiudere definitivamente docenti, Ata e studenti nella gabbia della scuola-azienda. Fermiamoli! Il 17 marzo sciopero generale della scuola per difendere l’istruzione...

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Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina  Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina

Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.

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