Autodifesa

OBBLIGO VACCINALE, IL CASO SICILIA

OBBLIGO VACCINALE Con una ordinanza il presidente della Regione Sicilia Musumeci ha stabilito che: Le aziende sanitarie provinciali eseguiranno una ricognizione completa e aggiornata di tutti i dipendenti pubblici, del personale preposto ai servizi di pubblica utilità...

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Lettera aperta a Zaia & c

PER ULTIMA, LA SCUOLA. Questa la lettera che abbiamo inviato a Zaia, Donazzan, Palumbo, De Berti: Abbiamo appreso negli ultimi due giorni la notizia, poi ritrattata, del posticipo dell’inizio della scuola in Veneto. Non ci interessa più entrare nel merito, visto che...

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INVALSI: dichiarazione di indisponibilità

Nonostante le richieste di moratoria , le sollecitazioni, le motivazioni pandemiche, le dichiarazioni di avversità, la dichiarazione di sciopero dai COBAS della scuola per il 6 maggio, data fissata centralmente e nazionalmente, per lo svolgimento della prova per la...

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I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025  Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025

I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025

I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025   Come la prima,...

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina  Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle

Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina

Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.

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