Le carenze afferenti l’edilizia scolastica sono croniche: da anni l‘IIS Valle lamenta carenza di aule, di spazi, di laboratori e soprattutto di sicurezza all’interno dell’edificio, che è in affitto da oltre 20 dall’Ente eclesiastico “Rogazionisti” per una cospicua somma che avrebbe permesso l’edificazione ex novo di un Valle avvenieristico. Altrettanto dicasi del liceo artistico Selvatico, in ristrutturazione da anni annorum. Il liceo Marchesi suddiviso fin dall’origine in 3 sedi che ora sono diventate 4. Il Ruzza compromesso da continui lavori di riadattamento, così per il Da Vinci: l’elenco è assai lungo.
Carenze che si ritrovano anche negli Istituti Comprensivi (materne, elementari e medie): qui le competenze in materia sono proprie del Comune che è intervenuto con misure tampone, sempre insufficenti, tanto che per sostituire un vetro o un rubinetto si puossono aspettare mesi.
Senza ripetere il malessere generale dobuto ai provvedimenti del MIM che per sostenere la propaganda governativa innonda le scuole con provvedimenti insulsi, razzisti e fuori tempo massimo.
Inseriamo qui alcuni stralci esemplificativi dal quotidiano locale.






