Nel mentre il ‘battage’ governativo propagandistico sull’ingresso dei migranti e i relativi decreti flussi è oscurato dagli spot elettoralistici, continuano gli sbarchi, le morti e i progetti di esportare quei migranti non consoni ai bisogni del mercato in Albania, in Tunisia, in Libia. I dati relativi al 2023 rendicontano 360mila ingressi ufficiali, 160mila via mare, 200mila via terra (rotta balcanica).
Di contro l’ISTAT ci svela come negli ultimi 10 anni siano emigrati circa 1 milione e 100mila italiani residenti, mentre ne ssono rientrati – sempre in 10 anni – poco più di 500mila, con saldo negativo di 566mila italiani emigrati. Più di 50mila l’anno. Sulla disamina dei i dati ISTAT postiamo qui un articolo dal sole24ore che approfondisce alcuni aspetti che rilevano l’impoverimento di ‘capitale umano’ subito dal nostro Paese. G.Z.

RECLUTAMENTO e PRECARIATO
di Daniela Perrone, COBAS Scuola di Roma
Il reclutamento del personale docente è stato presentato negli ultimi anni come il terreno su cui misurare l’efficienza e il “merito” della scuola pubblica. In realtà, il sistema dei concorsi si è trasformato in un meccanismo...





