Nel mentre il ‘battage’ governativo propagandistico sull’ingresso dei migranti e i relativi decreti flussi è oscurato dagli spot elettoralistici, continuano gli sbarchi, le morti e i progetti di esportare quei migranti non consoni ai bisogni del mercato in Albania, in Tunisia, in Libia. I dati relativi al 2023 rendicontano 360mila ingressi ufficiali, 160mila via mare, 200mila via terra (rotta balcanica).
Di contro l’ISTAT ci svela come negli ultimi 10 anni siano emigrati circa 1 milione e 100mila italiani residenti, mentre ne ssono rientrati – sempre in 10 anni – poco più di 500mila, con saldo negativo di 566mila italiani emigrati. Più di 50mila l’anno. Sulla disamina dei i dati ISTAT postiamo qui un articolo dal sole24ore che approfondisce alcuni aspetti che rilevano l’impoverimento di ‘capitale umano’ subito dal nostro Paese. G.Z.

VOGLIAMO IL RUOLO UNICO DOCENTE
La battaglia sul ruolo unico dei docenti attraversa da anni il dibattito sindacale e politico dei COBAS. La sua riproposizione non nasce da una esigenza ideologica ma dalla necessità di superare una frammentazione contrattuale che produce...





