L’onda lunga delle mobilitazioni francesi ha alimentato il confronto in molti istituti, dando vita a diverse iniziative di protesta.
di Shendi Veli (ilmanifesto.it) + redazione
Il termometro delle scuole italiane registra un aumento della temperatura. L’onda lunga delle mobilitazioni francesi ha alimentato il confronto in molti istituti, dando vita a diverse iniziative di protesta. A Roma sono già tre le scuole occupate: i licei Cavour e Tullio Levi Civita e l’istituto tecnico Lattanzio. A Torino le occupazioni coinvolgono il liceo Regina Margherita e gli istituti Giulio e Lagrange. A Padova sono nuovamente in sciopero gli studenti del IIS Valle che, assieme a delegazioni di altri istituti cittadini, hanno dato vita ad una manifestazione partita dalla stazione FFSS...
Francia – Note sul movimento degli studenti e dintorni
di Carlotta Benvegnù (da globalproject.info uscita in francese su QG Décolonial)
Francia - Il movimento che non aspettavamo più! Ci sono voluti dunque gli studenti medi per uscire dallo strano stato di letargia che, mese dopo mese, rischiava di impadronirsi di noi. A forza di attendere la scadenza elettorale della prossima primavera, di osservare l'estrema destra galoppare in testa ai sondaggi con ampio distacco, la guerra estendersi, il genocidio del popolo palestinese proseguire, le nostre condizioni di vita – lavoro, scuola, casa, tempo libero – degradarsi al ritmo della congiuntura economica nazionale e internazionale. Mesi passati a osservare la sinistra radicale...
BLOCCHIAMO TUTTO
di Filippo Ortona (ilmanifesto.it)
«Blocca tutto, perché non ci lasciano niente»: la scritta a pennarello è stata tracciata su di un pezzo di cartone, abbandonato in bella vista al centro della scalinata di pietra di un liceo del 19esimo arrondissement di Parigi, a due passi dal boulevard périphérique che segna l’inizio della banlieue. Tutto attorno giacciono i resti ancora fumanti di cassonetti dell’immondizia bruciati. Una cinquantina di ragazzi e ragazze stanno tutt’attorno. Un gruppetto di professori osserva la scena con aria preoccupata. In fondo alla via, una dozzina di poliziotti in assetto antisommossa si tiene in...
A SCUOLA NESSUNO è STRANIERO
di Tommaso Montanari e Valerio De Cesaris*(da volerelaluna.it)
Le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui bambini stranieri nelle scuole italiane meritano qualche precisazione. Occorre innanzitutto ricordare che la gran parte di coloro che sono censiti come “studenti stranieri” – o meglio “alunni con cittadinanza non italiana” (CNI) – sono nati in Italia e in Italia hanno sempre vissuto: 607mila su 931mila, oltre il 65%. Ciò non toglie, ovviamente, che pure il restante 35%, composto da coloro che sono nati all’estero e arrivati in Italia da piccoli, abbia pieno diritto alla scuola e a un trattamento paritario rispetto ai propri...
Sally o Wachiwi? L’EDUCATRICE ARTIFICIALE
di Gianluca Gabrielli (quandosuonalacampanella.it)
Sempre in tema di IA finalizzata all'uso didattico e formativo, vi proponiamo questo articolo di Gianluca Gabrielli estrapolato dal sito della rivista online del CESP di Bologna......buona lettura. Sorrisi digitali Un altro elemento è stato sollevato dai sindacati degli insegnanti: forse – si legge nelle dichiarazioni - i soggetti più deboli della scuola non hanno tanto bisogno di un sostegno di tipo informatico e meccanico, né tanto meno di un'interfaccia siliconica capace di offrire sorrisi digitali, quanto di esseri umani: "I nostri studenti non hanno bisogno di robot. Hanno bisogno di...
PER LA LIBERTÀ DELLA RETE, LA SCUOLA BOICOTTI LE BIG TECH
comunicato congiunto di Cobas Scuola, Cub scuola, SGB scuola, SSB scuola
PER LA LIBERTÀ DELLA RETE, LA SCUOLA BOICOTTI LE BIG TECH La scuola è il luogo della formazione al pensiero critico. Negli ultimi anni, invece, vediamo sempre più spesso farsi strada una tendenza ad uniformare, a polarizzare, ad additare il dissenso come diserzione o propaganda, nella logica di una scuola-azienda che si fa sempre più caserma. La scuola italiana, poi, è sempre più colonizzata dalle aziende tecnologiche statunitensi - le Big Tech - legate a doppio filo al governo USA e al suo complesso militare industriale; guidate da leader che finanziano con miliardi di euro movimenti di...







