“mamma li turchi”
di Murat Cinar (ilmanifesto.it)
La vertenza che da mesi scuote il Liceo Italiano di Istanbul, una delle più antiche istituzioni scolastiche straniere della Turchia, è entrata in una nuova fase. Dopo 123 giorni di sciopero, finito a giugno grazie a un accordo raggiunto con la mediazione delle autorità turche, il conflitto tra la direzione della scuola e una parte consistente del corpo docente non si è chiuso. Al contrario, si è trasformato in uno scontro che coinvolge il sindacato, il ministero dell’Istruzione e la magistratura. SECONDO il sindacato Tez-Koop-Is, alla guida della mobilitazione dei docenti – che denunciavano...
ANCORA SULLA FORMAZIONE OBBLIGATORIA (A.I)
di Cobas Scuola del Veneto + Cobas Scuola Palermo
Avevamo già evidenziato alcuni giorni fa che non sussiste alcun obbligo di aggiornamento e che alcune indicazioni uscite di DS ultras ministeriali erano assolutamente illegittime: – L’articolo 44 del CCNL 2019/21 recita “Fermo restando che le ore di cui alle lettere a) e b) del comma 3 sono prioritariamente destinate alle attività collegiali ivi indicate, le ore non utilizzate a tal fine sono destinate, nei limiti di cui alle lett. a) e b), alle attività di formazione programmate anualmente dal collegio docenti con il PTOF”: qualunque attività di formazione non deliberata dal...
AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO “AI”
di Cesp Veneto
ALLARME AI Da un po' di tempo fioccano telefonate, email, wapp, sms ALLARMATI e ALLARMANTI su presunti obblighi di aggiornamento in capo all'apprendimento e uso ai fini didattici degli applicativi online dell'Intelligenza Artificiale. Molto spesso sono correlati da veri o presunti abusi messi in campo 'motu proprio' o via Collegio Docenti da dei Dirigenti Scolastici pedissequi esecutori delle dichiarazioni provenienti dal Ministero. E' vero che la pressione sul 'corpo docente' nel corso del tempo è aumentata imponendo nei fatti un aggravio del 'lavoro nero' in capo a docenti vecchi e...
Scuola, classe e diritto di restare.
di Francesco Demitry (effimera.org) + red
Gli italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE sono oltre 6,4 milioni, a cui si aggiungono circa 18,7 milioni di partenze storiche tra il 1861 e il 1985 e fino a 80 milioni di discendenti nel mondo. Dopo la crisi del 2008, gli espatri sono cresciuti costantemente, toccando nel 2024 il record storico di 155.732 partenze. L’Europa resta il baricentro della mobilità italiana (76% degli espatri), con Regno Unito, Germania e Svizzera in testa. Negli anni però la mobilità si è fatta più circolare e complessa: si parte, si ritorna, si riparte. Accanto ai giovani, tra gli italiani residenti...
RIFORMA DEI TECNICI dal Ministero dicono che…
di redazione + orizzontescuola.it
Dall'incontro con i sindacatoni è emersa una disponibilità a ritoccare qualcosa lasciando invariato l'impianto del cambiamento imposto. La dott.ssa Palumbo che nel Veneto conosciamo bene ha impresso una svolta centralista togliendo - almeno a parole - la discrezionalità di modulare l'articolazione oraria ai singoli Istituti e garentendo una prosecuzione del confronto. Non facciamoci illusioni, il percorso di privatizzazione e di rimodulazione produttivistica è ribadito, è fondamentale che nelle scuole, nel Paese continui la mobilitazione per aumentare la pressione sugli interlocutori del...
La Giornata nazionale del Mondo che non c’è nel Festival dei Due Mondi di Spoleto
di Anna Grazia Stammati - responsabile nazionale del CESP
La Giornata nazionale del Mondo che non c’è si inserisce nel Festival dei Due Mondi di Spoleto, con una forte valenza simbolica, perché dà voce a un “mondo terzo” (il carcere) che si posiziona tra i “due mondi” del Festival, in un collegamento ideale e culturale che mette in comunicazione il dentro e il fuori, la realtà chiusa dell’istituto penitenziario e lo spazio aperto della società civile, dell’arte, della cultura e della formazione. Il Mondo che non c’è, il nostro “mondo terzo” – idealmente gemellato anche con il Salone Internazionale del Libro di Torino – è lo spazio dell’incontro, il...






