"Non puoi insegnare!, non per sicurezza, ma per come la pensi!" Un attacco alla democrazia che non può essere accettato da nessuno di Manifesto dei 500 Nella vicenda degli insegnanti e del personale scolastico sospeso per non esserci vaccinato, le dichiarazioni del...
Cesp Veneto
NOVELLA D’APRILE
- NOVELLA D’APRILE- di Giulietta Poli, insegnante di scuola primaria in quiescenza C’era una volta un paese bellissimo. Avvolto al nord da altissime e splendide montagne, circondato su tre lati da un mare azzurro, attraversato da torrenti impetuosi e placidi fiumi, si...
Cambia ancora, per la sesta volta in vent’anni, il reclutamento nella scuola.
Cambia ancora, per la sesta volta in vent'anni, il reclutamento nella scuola. di AA.VV. Il Consiglio dei ministri ha approvato le nuove misure, inserendole nel decreto per accelerare la realizzazione del Pnrr. "Oggi facciamo un ulteriore passo avanti per dare...
ECONOMIA di GUERRA
La bozza del DEF che circola ci esprime bene, aldilà del uso del condizionatore evocato da Draghi, che cosa si intende per economia di guerra: le piccole modifiche in funzione di un welfare sociale ottenute con i governi precedenti vengono cassate. La spesa...
PANDEMIA e scuola d’INFANZIA
PANDEMIA e scuola d'INFANZIA I docenti e tutto il personale scolastico, dall’inizio della pandemia dovuta al Sars Covid 19 e varianti, si sono dovuti adattare alle indicazioni operative per la gestione dei casi e dei loro contagi in ambito scolastico che, di volta in...
UCRAINA: LA SCUOLA SI INTERROGA
CESP CENTRO STUDI PER LA SCUOLA PUBBLICA Corso di aggiornamento per tutto il personale della Scuola Pubblica Statale Verrà rilasciato attestato di frequenza ai sensi della normativa vigente A cura del Cesp Napoli, La Spezia-Massa Carrara, Catania UCRAINA: LA SCUOLA SI...
Appello: chi controlla il controllore?
Da "Potere al Popolo"
Riceviamo e pubblichiamo questo appello. Per firmare: Appello. Chi controlla il controllore? Sulla sorveglianza delle opposizioni politiche in Italia Oltre un mese fa, e nuovamente nei giorni scorsi, l’inchiesta giornalistica pubblicata...
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia - Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025
I COBAS: dalla libertà dichiarata alla conformità imposta dalle Indicazioni Nazionali 2025 Da https://www.tecnicadellascuola.it/i-cobas-dalla-liberta-dichiarata-alla-conformita-imposta-dalle-indicazioni-nazionali-2025 Come la prima,...
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Le nuove Indicazioni Nazionali tra pedagogia e ideologia: una prima lettura critica dei COBAS La bozza revisionata delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, pubblicata l’11...
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento
Bruna Sferra Esecutivo COBAS Scuola di Roma e Provincia
Indicazioni Nazionali 2025: i COBAS contestano idee e valori del nuovo documento Da https://www.tecnicadellascuola.it/indicazioni-nazionali-2025-i-cobas-contestano-idee-e-valori-del-nuovo-documento In virtù del DPR 275/1999 sull’autonomia...
“DL SICUREZZA”
Contro le spinte autoritarie, questioni di costituzionalità e tutela dei diritti umani - Sabato 21 giugno 2025, via Beato Pellegrino 28, Complesso Universitario dell'Università di Padova
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, con invito a partecipare e diffondere.
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Collegio docenti dell'IIS Giovanni Valle
Mozione per la pace e la difesa dei diritti umani in Palestina
Come docenti impegnati nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, della cittadinanza attiva e della difesa dei diritti umani, sentiamo l’urgenza morale di prendere pubblicamente posizione in merito alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Palestina, che coinvolge decine di migliaia di vittime innocenti, tra cui un numero senza precedenti di bambini e di civili. Le notizie e le immagini di interi quartieri rasi al suolo, di ospedali bombardati e resi inagibili, di bambini mutilati e insanguinati, di medici, infermieri e giornalisti presi di mira e trucidati, di centinaia di civili affamati e uccisi mentre aspettano un sacco di farina, meritano attenzione, non indifferenza, anche e soprattutto ora, di fronte a un nuovo, spaventoso teatro di guerra in Medioriente che rischia di occultare quelle immagini, fino a farcele dimenticare.





