Inizio 5 Cesp 5 PFAS Veneto. Proposta di percorso didattico.

PFAS Veneto. Proposta di percorso didattico.

da | 6 Set 2026 | Cesp, Collegamenti, Materiali, Proposte

di Zero Pfas e Cesp Veneto

ll CESP sostiene e promuove il percorso educativo che da molti anni l’associazione Zero Pfas, in concorso con un gruppo collaudato di esperti e collaboratori, porta nelle scuole del Veneto. Riteniamo di grande rilievo civile tale impegno volto alla sensibilizzazione dei pericoli per la salute pubblica che talune produzioni possono produrre, così come documentato da approfondite indagini epimediologiche condotte in diverse provincie del Veneto.
Riportiamo qui di seguito l’incipit della comunicazione e dell’invito redatto dagli organizzatori diretti della PROPOSTA DIDATTICA e in allegato le articolazioni e le declinazioni del percorso proposto.
Cordiali saluti.
per il CESP del Veneto
Carlo Salmaso

Al dirigente scolastico
p.c. Al collegio dei docenti
Al consiglio di Istituto

Egr. dirigente,
per il nono anno consecutivo la nostra realtà entra nelle scuole per rompere il
silenzio sui contaminanti emergenti, dimostrando che l’inquinamento da PFAS e Microplastiche non è una fatalità biologica, ma una forma di violenza ambientale e sociale che colpisce i territori e i diritti delle comunità. Abbracciare l’approccio della Planetary Health, oggi, significa riconoscere che non esiste salute umana fuori da un ecosistema sano: se l’acqua e la terra sono contaminate, anche la nostra società si ammala. Cinquantuno sono le scuole secondarie venete che ci hanno accolto finora, anche per più anni scolastici; più di dodicimila sono gli studenti incontrati, a cui si aggiungono, tra educatori e genitori, altri duemila, circa quattordicimila unità).
In questi anni di formazione sui contaminanti emergenti abbiamo compreso l’importanza dell’attivazione della comunità per dare risposte adeguate. Perciò, agli istituti che ci accolgono, proponiamo sempre un percorso in cui gli studenti non siano spettatori passivi di un disastro ecologico, ma protagonisti di pratiche di cittadinanza attiva. Attraverso la discussione, la presa in carico del problema, il passaggio di testimone tra pari, i ragazzi impareranno a mappare le criticità del proprio territorio e a elaborare soluzioni concrete, trasformando la consapevolezza scientifica in responsabilità civile
E’ un messaggio di speranza che lanciamo ai ragazzi: una nuova sfida globale per un pianeta che vuole guarire.
Come ci muoviamo
Colleghiamo il degrado ambientale e i rischi per la Salute del Pianeta e nostra all’uso inappropriato di molte sostanze chimiche, in una visione olistica, abbracciando l’approccio della Planetary Health (Salute Planetaria). Con essa, lo sguardo diventa sistemico, politico e sociale.
Al centro non ci sono più solo le dinamiche della natura, ma l’impatto dei sistemi antropici — i nostri modelli di produzione, consumo, economia e urbanizzazione — sull’intero pianeta.
Riflettiamo sul ruolo distruttivo di una chimica usata solo per profitto e degli effetti ancor più tossici di Pfas e microplastiche insieme che ci stanno portando verso conseguenze negative irreversibili.
Parliamo, anche, di sicurezza nei luoghi di lavoro (scuole serali CPIA), cosiddetti a rischio perl’esposizione degli addetti alle sostanze perfluoroalchiliche.
Consegniamo delle schede preliminari di studio, dando i link di riferimento su storia inquinamento Pfas in Veneto e puntando sul da farsi (prevenzione).
Cerchiamo, con una forte azione civica, di innescare negli studenti un processo di autocoscienza e di consapevolezza, necessario alla crescita della loro ’autonomia intellettuale’.
Dialoghiamo con gli studenti cercando il confronto.
Puntiamo, a realizzare un cambio di paradigma culturale che ponga, come irrinunciabili, il diritto alla salute, quale diritto fondamentale dell’individuo (art 32 Costituzione Italiana), all’interno della “tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi” determinante “anche nell’interesse delle future generazioni” (modifiche art 9 e 41 Costituzione)
Utilizziamo l’apprendimento attivo, per stimolare e rendere protagonisti i ragazzi.
Proponiamo, per le classi, diverse opzioni di incontro/confronto (Sensibilizzazione o Progetto), tenendo conto delle esigenze espresse dalle singolescuole e dei tempi a disposizione.

Per prime informazioni: usare e-mail donataalbiero5@gmail.com)
Seguirà contatto diretto tra docenti e coordinatrice con scambio del n° di cellulare
dott.ssa Donata Albiero, coordinatrice gruppo educativo Zero Pfas (già dirigente scolastico)
QUI LA PROPOSTA DIDATTICA

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