SUPPLENZE A GRATIS E MESSE IN BANCA

Spulci il famoso libro online delle Buona Scuola e scopri l’inganno. Per esempio su come risolvere la supplentite, malattia di cui soffrirebbero i docenti italiani precari e non,senza spendere un soldo. Non è neppure una grande novità, visto che già si applica da anni nella scuola primaria italiana. Dunque, un docente è malato e non viene a scuola. Come sostituirlo se non c’è? Semplice, utilizzando un altro docente che non è in servizio perché non è il suo turno di lavoro. Questo perché i docenti, all’interno di reti di scuole, metteranno a disposizione una apposita Banca delle ore. Le linee...

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INTERVISTA A BERNOCCHI

INTERVISTA A PIERO BERNOCCHI Scettico sulla coerenza di una riforma della scuola annunciata a smozzichi e bocconi, non risparmia strali anche contro il sindacalismo di professione “che alla fine difende i suoi stessi diritti e non quelli dei lavoratori”: appena rientrato dalle ferie estive Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas, risponde alle nostre domande. In che rapporti siete col Ministero, oggi? E con gli altri sindacati? “Col ministero trattiamo su argomenti specifici come inidonei e Quota 96, e non è certo un mistero quanto siano tesi i nostri rapporti con chi difende i...

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Manifestazione 29 agosto Q96 e precari uniti

Manifestazione 29 agosto Q96 e precari uniti Un migliaio di lavoratori della scuola Quota96 e precari provenienti da tutta Italia hanno riempito piazza SS. Apostoli. Ci sono stati vari interventi di lavoratori, alternati tra Quota96 e precari. Tutti gli intervenuti non erano certo in sintonia con i tweet renziani sulla scuola, sui precari e sulle pensioni. Forte la richiesta di interventi immediati per l'assunzione dei precari e il pensionamento immediato dei Q96. Molto applaudito e seguito l'intervento del giudice emerito della Corte Costituzionale Ferdinando Imposimato, che ha rivolto...

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NOVELLA DI FINE AGOSTO

NOVELLA DI FINE AGOSTO Come vi è stato già raccontato c’era (una volta) nel Paese con “la forma di una scarpa da femmina”(vi abbiamo qualche tempo fa detto che così simpaticamente lo definiva da un ragazzino di origine cinese) un luogo tutt’ora quasi magico chiamato SCUOLA. Sapete già che era un posto dove tutti i giorni (ma proprio tutti, escluse le domeniche) per molti mesi all’anno delle strane figure chiamate signori Maestri e signori Professori accoglievano, in spazi talvolta vecchi, angusti, scomodi ma ugualmente resi quasi incantati dalla loro maestria, altre strane figure chiamate...

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CHI DECIDE IL DESTINO DELLA SCUOLA?

CHI DECIDE IL DESTINO DELLA SCUOLA? REGGI, GIANNINI, MEF, RENZI O CHI ALTRO? di Vincenzo Pascuzzi - 8 agosto 2014 Il destino degli insegnanti (e perciò della scuola) è - o sarebbe – quello di finire schiacciato nelle ganasce di una morsa formata dai due dogmi indiscutibili: "ce lo chiede l'Europa" e "non ci sono soldi". Così ripropone utilmente Lucio Ficara in una nota su Tecnica della Scuola. C’è da dire che il riferimento al dogma dell’Europa comincia a essere un po’ logoro e stantio, spesso palesemente mendace e infondato. Tanto che si sta affermando un nuovo dogma o slogan equivalente...

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IL LAVORO SOMMERSO DEGLI INSEGNANTI

Bisogna fare emergere il lavoro sommerso degli insegnanti Lucio Ficara Martedì Nel Paese dove nulla o poco emerge e tutto resta profondamente vincolato nel fondo, bisogna fare emergere il lavoro sommerso degli insegnanti. Così come hanno fatto con la “Concordia” in quello spettacolare lavoro ingegneristico di emersione del relitto, è auspicabile che ciò venga fatto anche per il lavoro quotidiano, e per nulla noto all’opinione pubblica, degli insegnanti della scuola. Paragonare l’emersione della Concordia all’emersione “figurata” del lavoro sommerso dei docenti è una figura retorica che rende...

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