AUDIZIONI sul DDL Riforma scolastica
CISAL. NO ALBI PROVINCIALI E POTERI PRESIDI. ATA ESCLUSI "La presenza di criticità" nel ddl Buona scuola "rischiano di pregiudicare gli obiettivi della riforma: non condividiamo la creazione di albi provinciali e al suo interno non vi sono regole per l'azione dei dirigenti, che potrebbero essere influenzati dall'esterno; rivedere il meccanismo della scelta dei docenti da parte dei presidi; e 'no' alla retribuzione dei professori in base a criteri di merito e rendimento. A dirlo Guglielmo Trovato rappresentante Cisal scuola di fronte alle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato...
DDL Riforma della scuola
COMUNICATO di Comitato a sostegno della Legge di Iniziativa Popolare (LIP) “per la Buona Scuola per la Repubblica” 30 marzo 2015 Alla vigilia dell’inizio del confronto parlamentare sul Ddl governativo “Buona scuola”, il Comitato a sostegno alla Legge di iniziativa popolare “per la Buona Scuola per la Repubblica” rivolge un appello ai parlamentari tutti affinchè respingano il ricatto di condizionare l’immediata e necessaria assunzione dei precari alla rapida approvazione dell’intero DdL e affinchè chiedano, come da democratica e corretta procedura parlamentare, che alla discussione sia...
GIU’ LE MANI DALLA SCUOLA STATALE
GIU' LE MANI DALLA SCUOLA STATALE Il DDL “La Buona Scuola” trasformerà le scuole italiane in vere e proprie aziende. Il dirigente scolastico avrà il potere di “scegliersi la propria squadra”, come ha proclamato più volte con soddisfazione Matteo Renzi, assumendo e licenziando i docenti. Gli organi collegiali verranno svuotati di ogni funzione non avendo più potere decisionale neanche sulla didattiche che sarà totalmente demandata al preside-manager. Questa non è “Buona Scuola”, ma solo una pessima legge che aumenta i finanziamenti alle scuole private, crea scuole per i ricchi e scuole per i...
Lettera precaria
Presidente Renzi, Le scrivo in merito al DDL sulla Buona scuola presentato da Lei in conferenza stampa la settimana scorsa. Le esprimo tutto il mio sdegno per un disegno di legge che annienta la libertà d’insegnamento sancito dalla nostra (mia senz’altro) Costituzione; rottama (!) e cancella d’un colpo docenti ed educatori con abilitazioni, master, SSIS, anni di lavoro nella scuola pubblica e quant’altro “sterminandoli” al pari di una pulizia “etnica”; concentra nelle mani dei Dirigenti uno strapotere assoluto che rimanda ad epoche nefaste di inizio secolo, laddove per antonomasia la scuola...
10 marzo protesta a Roma
Martedì 10 marzo il Consiglio dei ministri renderà noti i numeri esatti delle assunzioni dei precari nella scuola. Sembra ormai certa la rinuncia del governo al decreto legge e la scelta di un disegno di legge. Il premier Matteo Renzi ha assicurato che i tempi saranno rispettati dal Parlamento. Resta da capire se il Parlamento è d’accordo con lui. Anche nel caso in cui le aule approvassero la legge entro giugno, i tempi tecnici per le assunzioni rischiano di non essere rispettati, tenendo conto che il Miur ha bisogno di tempo per avviare le procedure necessarie....
SOLO UN DISEGNO DI LEGGE PER LA SCUOLA
SOLO UN DISEGNO DI LEGGE PER LA SCUOLA Sembra che il PdR Mattarella abbia costretto Renzi al cambio di passo: la riforma scolastica non ha i requisiti di urgenza da giustificare un decreto governativo, un disegno di legge è la mediazione raggiunta. Ha dunque colto nel segno l'appello al PdR lanciato dai Comitati in difesa della scuola pubblica e sottoscritto da 4.000 operatori del settore [vedi qui], attenti alle dinamiche del mondo della scuola. Rimane aperto il quesito relativo alla stabilizzazione dei precari, richiesto dalla Corte di Giustizia europea, affermato da alcuni giudici, e di...


