Grecia. Una lezione di democrazia
Grecia. Una lezione di democrazia di Giuseppe Zambon 526 milioni. Questa la risibile quantità di euro che separa il piano economico predisposto da Varoufakis e dai tecnici economici e finanziari del governo greco da quanto richiesto a gran voce dalla Troika. 526 milioni a fronte di un debito di 350 miliardi che rischiano di essere perduti dai creditori internazionali, tra cui l’Italia per la modesta cifra di 40 miliardi. Questo l’azzardo di una snervante partita a poker sulla pelle dei cittadini greci, quelli più indifesi naturalmente. Dopo che lo stesso FMI ha ammesso gli errori fatti in...
L’ORGIA DELLA FINANZA SCHIACCIA LA GRECIA
L'ORGIA DELLA FINANZA SCHIACCIA LA GRECIA di Marco Revelli dal Manifesto L’«economia che uccide» di cui parla il papa la vediamo al lavoro in questi giorni, in diretta, da Bruxelles. Ed è uno spettacolo umiliante. Non taglia le gole, non ha l’odore del sangue, della polvere e della carne bruciata. Opera in stanze climatizzate, in corridoi per passi felpati, ma ha la stessa impudica ferocia della guerra. Della peggiore delle guerre: quella dichiarata dai ricchi globali ai poveri dei paesi più fragili. Questa è la metafisica influente dei vertici dell’Unione europea,...
INDIGNATI
Renzi, in guerra totale con il popolo della scuola, impone al Senato: o votate la fiducia sul Ddl o il governo va a casa. Ancora una volta le “opposizioni” interne al PD accetteranno il ricatto? L’indignazione della scuola è al massimo: anche il 24 e il 25 in piazza in tutta Italia; a Roma oggi presidio davanti al Senato (P. Cinque lune, ore 17); e domani corteo da P. Bocca della Verità (ore 17) a Campo de’ Fiori. Ma se l’ignobile Ddl verrà approvato, provocherà una “guerriglia vietnamita” nelle scuole Renzi ha fugato gli ultimi dubbi, riconfermandosi nella sua versione più autentica di...
LA SCUOLA IN MOVIMENTO
LA SCUOLA IN MOVIMENTO Ieri come Cobas del Veneto abbiamo fatto un presidio sotto l'Ufficio Scolastico del Veneto per riaffermare la nostra contrarietà al ddl sulla scuola, confermata dall'adesione massiccia allo sciopero generale della scuola del 5 maggio, dallo sciopero degli scrutini che anche qui nel Veneto ha avuto sorprendenti risultati, nonostante da parte di molti dirigenti si sia tentato in mille modi di mettere i bastoni trale ruote. In particolare il ds Finotto del LS Galilei di S. Donà di Piave che ha inviato un esposto alla Procura veneziana per verificare ipotesi di reato per...
CONCLUSO LO SCIOPERO; CONTINUA LA MOBILITAZIONE
Concluso (tranne l’Alto Adige) lo sciopero degli scrutini con un risultato straordinario: oltre centocinquantamila classi bloccate e nel 40% delle scuole “scrutini zero” Ma il governo non prende atto della coralità della protesta, tenta di tappare i buchi con pezze impresentabili e non si rassegna a ritirare il distruttivo Ddl della “cattiva scuola” Il 17 giugno, in occasione del voto in Commissione, proteste in tutta Italia: a Roma manifestazione al Pantheon (ore 17). E se il Ddl arriverà in Aula per il voto finale (forse tra il 23 e il 25) promuoveremo una mobilitazione nazionale unitaria...
Riforma della scuola: la vera posta in gioco
Riforma della scuola: la vera posta in gioco di Luca Illetterati da minimaetmoralia A leggere e ad ascoltare molti dei discorsi chi si fanno sui giornali e in televisione sulla riforma della scuola l’impressione è che perlopiù non ci si accorga o non ci si voglia davvero accorgere di ciò che è in gioco dentro a questo scontro che vede contrapposti da una parte il governo, con in prima fila il premier , la parte maggioritaria del Pd (gli altri partiti della coalizione e i partiti dell’opposizione si limitano a guardare) e dall’altra gli insegnanti; quasi tutti, finora. C’è addirittura chi...





