Con piacere pubblichiamo questa lettera inviataci da Giulietta che tante energie per conoscere, integrare, cooperare, affabulare i giovani migranti che ha vuto nelle sue classi, nella sua scuola e non solo ha regalato alla scuola pubblica.
Quasi quotidianamente piovono sulla scuola pubblica interventi MINISTERIALI che ne scompagino l’assetto (rattoppato da troppa buona sinergia) che faticosamente fino a poco prima sussisteva.
Istituti Tecnini a forza 4, classi col meno del 30% di non italiofoni, in cui non si parli di Palestina, olocausti, femminicidi, genere, e in cui non ci si copra troppo la testa e il volto (hijab) … ci offrono lo zuccherino della sanità integrativa prelevando i fondi per questa regalia dal NOSTRO CAPITOLO DI SPESA per la contrattazione d’istituto, imbrogliano i nuovi assunti assegnando il TFS_TFR ai privati e…e…fino a quando sopporteremo tutte queste infamità?!! [GZ]
Lettera aperta.
Signori del governo e del parlamento Sono una Maestra e lo scrivo volutamente maiuscolo. Ho lavorato per anni in una scuola di “frontiera”.
Ora voi volete il numero chiuso. Forse vorreste le classi di infausta memoria speciali e differenziali?
Quando studiavo io c’erano queste classi per derelitti. Noi non i governi abbiamo tenuto e teniamo sulle spalle come cariatidi la Scuola Pubblica. (Ancora maiuascolo) Senza supporti anzi vieppiù ridotti nel corso degli anni.
I ragazzi daltrove sono di seconda e terza generazione. Cantano il nostro inno tenendo la mano sul cuore. Molti sono plurilingue e il plurilinguismo, non lo dico io ma gli studiosi, è una immensa risorsa dal punto di vista cognitivo. Ma certo questo voi cafoni ululanti non lo potete sapere. La scuola ha bisogno di risorse umane …di fondi…non di scartoffie e stupidi corsi di cui siamo sommersi. Ma a voi ciò non interessa…siete troppo occupati ad arraffare denaro pubblico come spesso è accaduto. E continuare a sedervi sui vostri scranni.
Venite a sedervi in una qualsiasi classe. Osservate la fatica di un docente sottopagato. Guardate negli occhi quei bambini che molti di voi non vorrebbero! Attiviamo schedature di massa?
Tempi di infausta memoria che subdolamente stanno tornando.
Ecco la vecchia Maestra ha finito la sua lezione!







