Come abbiamo già scritto nella legge di bilancio (la finanziaria) sono previsti tagli di 5ooo insegnanti e 2ooo ata, giustificati il calo della natalità ma nulla si dice dei circa 300ooo precari che fanno funzionare la scuola pubblica, delle sanzioni europee per la reiterazioni di contratti precari per oltre 3 anni, delle paghe da sopravvivenza a cui tutto il personale è ridotto.
Cala la natalità si poteva finalmente ottenere una riduzione degli alunni per classe, avere tempi più distesi per tutti, stare un po’ meglio a scuola. Invece via a sforbiciare.
Postiamo qui di seguito un articolo dal Mattino, Nuova e Tribuna che da conto delle prospettive nel Veneto, provincia per provincia.







