Autonomia differenziata: le origini e la…

Autonomia differenziata: le origini e la storia di un progetto sovversivo di Marina Boscaino da blog-micromega Quella dell’autonomia differenziata è una storia italiana, che siamo stati sollecitati a ricostruire perché chi avrebbe dovuto farlo – i governi, i parlamenti, la maggior parte dei grandi mezzi di informazione – ce l’hanno tenuta nascosta o raccontata parzialmente. All’assemblea "Per il ritiro di ogni Autonomia differenziata", che si è tenuta a Roma il 29 settembre hanno partecipato alcuni di coloro che hanno prodotto controinformazione e che hanno aiutato a capire, orientare,...

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Autonomia differenziata del Veneto: il documento integrale

ll progetto di autonomia differenziata del Veneto: il documento integrale del 23 settembre 2019 di Roars, Pubblichiamo il testo integrale del dossier L’autonomia del Veneto in attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione consegnato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia lo scorso 23 settembre 2019. Il corposo articolato in 86 pagine presenta la proposta più aggiornata (risalente al 17 settembre 2019) delle bozze di intesa della regione Veneto, di cui avevamo già pubblicato precedenti versioni (a...

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PER UNA SCUOLA INCLUSIVA E CONTRO OGNI DISCRIMINAZIONE

PER UNA SCUOLA INCLUSIVA E CONTRO OGNI DISCRIMINAZIONE I Cobas della scuola ritengono che l’alunno della Alpi-Levi debba essere immediatamente riammesso in classe qualsiasi sia l’acconciatura dei suoi capelli ed esprimono la loro solidarietà al ragazzo e alla sua famiglia. A parte che ad Oxford notoriamente ognuno/a si veste e si pettina come gli/le pare, l’ultima cosa di cui ha bisogno Scampia è di essere paragonata alla sede della antica università inglese. Il dress code dell’IC Alpi-Levi, oltre ad essere nel nome immediatamente tradotto in italiano, non può richiedere altro, in un...

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SUPPLENTITE MACULATA

SUPPLENTITE MACULATA

Le scuole aprono con la congenita patologia - aggravata - della mancanza di circa - oltre secondo alcune proiezioni - 200.000 insegnanti, in particolare di sostegno e materie scientifiche. Il governo e lo stesso ministro, in questi giorni, si sono sgolati nell'affermare che almeno 3 miliardi freschi saranno immessi nel settore dell'istruzione, se non altro per galleggiare nelle statistiche OCSE che ora ci vedono al passo con il Messico [si quello dei narcos, della corruzione, della polizia assassina, degli zapatisti]. Ancora il Rapporto Ocsedice che l'Italia ha la quota maggiore di docenti...

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SCUOLE PARITARIE, CdS: non vantano un vero diritto all’erogazione di contributi pubblici

Scuole paritarie, CdS: non vantano un vero diritto all’erogazione di contributi pubblici di Rosalba Sblendorio, Studio Rando Gurrieri, 6.9.2019 Le scuole paritarie non vantano un vero e proprio diritto all’erogazione di contributi pubblici. Tale erogazione è lasciata della discrezionalità pianificatoria degli enti competenti, i quali possono definirne le modalità e la quantificazione delle risorse economiche disponibili, tenendo conto degli stringenti vincoli contabilistici e della scarsità delle risorse pubbliche. Questo è quanto ha statuito il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5739 del...

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Il Governo figlio della paura.

Il Governo figlio della paura.

Il Governo figlio della paura. di Beppi Zambon Il Governo Conte II è in carica, dopo un mese di preoccupazione e fibrillazione dei parlamentari, delle lobby di potere nazionali e transnazionali, dei cittadini. Il nuovo Governo nasce da un clamoroso autogoal di Salvini, che nel suo delirio di onnipotenza, voleva ‘pieni poteri’ per portare avanti il suo programma social-populista in Italia e in Europa, sul quale aveva supinamente piegato il Movimento 5 Stelle, che pur in Parlamento aveva i numeri per decidere e incidere. Probabilmente Salvini non ha considerato a fondo la paura del voto, della...

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